sabato, 30 luglio 2005, ore 14:03

Okkei, non chiamerò più la sua moto "macinino"... da questo giorno in poi tutte le attrazioni di Gardaland mi faranno un baffo. C'è da spiegare il perchè? Ovviamente...
Gemini è arrivato in moto a mezzogiorno, sotto casa mia, il rombo del motore lo ha preceduto, ho aperto la porta istantaneamente ed era lì, in sella ("alla motorella") che mi guardava, e sotto gli occhiali da sole il suo solito sorriso da furbo. "Dai preparati che andiamo alla tua sorpresa, intanto vado a prendere il casco per te", e il pranzo? Dopo un venti minuti(il minimo di tempo indispensabile per scegliere il vestito giusto e cercare di arrabbattare una pettinatura simil-decente) eccolo di ritorno, io in testa un chilo di lacca, a quel punto a che mi serviva il casco? Giusto per nullificare i miei sforzi di dare una struttura decente ai miei capelli! Prendo il casco, salgo, i miei ricordi dell'andata si fermano qua, probabilmente ho ricevuto uno shok e il mio cervello non ha alcuna intenzione di rivivere, neanche nel ricordo, quei momenti. Giusto qualche sprazzo, la mia gamba con il crampo, i miei occhi sbarrati ingigantiti simil-cartone jappo, la vaga sensazione che da un momento all'altro sarei scivolato dal sedile mettendo fine all'estrema tensione del mio corpo, mentre una voce continuava a ripetermi "stai sciolto" "non sto andando tanto forte" "come? hai detto qualcosa? non sento... accelero?". Io strippatissimo, avrò invocato il nome di Dio 2-3 volte, e una volta stavo pure per bestemmiare quando il culo della moto si è alzato da terra di qualche decina di centimetro... fortunatamente mi sono fermato prima con le parole, giusto per controllare se avevo ancora dei battiti cardiaci oppure no. Non ho controllato quanto fosse durato il viaggio, so solo che sceso dalla moto avevo il sorriso stampato in faccia, tipo contrazione nervosa, avrò ripeturo il nome di Gemini una miriade di volte, interpretato la voce minacciosa dell'indemoniata ne "L'esorcista" ancora di più, ma l'unico risultato credo sia stato il suo divertimento.
Mi ha portato al ristorante, siamo usciti a pranzare assieme: sorpresa! Primo, secondo, caffè e amaro. Ha pagato lui. E ho capito una cosa. Se durante i giorni in cui non lo vedo mi vengono pensieri strani e pessimistici e diffidenti, è solo perchè non lo vedo. Appena invece mi è accanto, lo sento, stiamo assieme davvero e lui non sta giocando. Chissenefrega dei baci, del sesso e checcazzo ne so io. Se lui mi è accanto, finchè i suoi sentimenti non cambieranno(o al più aumenteranno), io mi sento felice. Oggi mi ha reso contento. E non perchè mi ha offerto un pranzo, ma perchè mi ha portato assieme a lui, perchè appena presa la moto, è venuto da me, perchè già per la terza volta mi ha chiesto di venire ad abitare da me(io ho sempre risposto "sì, subito"), perchè quando se ne è andato mi ha detto un "ti voglio bene" sincero. Sì, credo di potermi innamorare di lui e credo che lo stiamo facendo entrambi...
Alucard82
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categoria : gemini

venerdì, 29 luglio 2005, ore 15:28

Spero di aver capito come funzionino il tag, così che possiate avere questa pappardella sempre pronta sotto mano, caso mai aveste la curiosità qual è stato il mio percorso di consapevolezza. Questo post racchiude un parte del periodo che va dal momento in cui ho avuto il mio primo rapporto omo e prosugue(senza concludersi) con il mio viaggio verso la consapevolezza, più o meno nascosta, dell'esserlo. Vi consiglio di leggerlo a gocce, altrimenti fate indigestione e state male: io vi ho avvertito, poi fate come volete^^

01/06/03
La festa di CampiVerdi si è conclusa ieri: è stato il totale desfo. E quante cose sono successe! Poco fumo, ma molto alcool ,tutt’ora ne sento la presenza nel mio organismo, però devo riconoscere che non è stato peggio dell’altr’anno. Ricordo tutto: io che ci provo spudoratamente con la Merla, l’ApaMaia con gli occhi da intrippata, Jack il cugino di Arale(con cui poi sono andato in tenda), Fievel con i nostri discorsi… tutto!
Ora viene il punto: come spiegare ciò che è avvenuto senza fraintendimenti? Ho 21anni, neanche uno straccio di ragazza, una moltitudine di dubbi, e allora perché non sedarli con l’esperienza? Detto, fatto! Ciò ha comportato una “crisi”(tristezza, sensi di colpa, rabbia) in Fievel che questo pomeriggio abbiamo risolto, soprattutto per i risultati ricavati dall’esperienza.
Sono andato a “dormire” alle 4 nonostante avessi insistito già fin dalle 23 con Arale; in pratica, prima di mettere le tende, abbiamo incontrato mio fratello, siamo andati a fare uno spuntino, breve tappa a UnAla e infine(finalmente!) BucoRing(località nelle vicinanze di GnaGna). È stata una tortura per entrambi aspettare così tanto tempo, ma nonostante la stanchezza abbiamo finito alle  e mezza, e non contenti abbiamo ricominciato dopo una dormita di 4-5ore. (lo so, ciò che ho scritto non è chiaro per nulla, ma è fatto apposta)
Quando mi sono svegliato mi sembrava impossibile l’intera situazione, come se fosse accaduto qualcosa di non appartenente alla mia vita, è stato un momento che non so bene descrivere, è come se avessi messo in pausa il nastro e mi fossi accorto solo in quel momento cosa aveva fatto il mio corpo. Forse mi è sembrato di realizzare un mio egoismo, o come se avessi fatto risalire in superficie una completa parte dell’altro me stesso, l’istinto forse.
Ad ogni modo questo mi ha aiutato, e mi aiuterà, a fare una decisione definitiva per quanto riguarda il mio io. L’ho detto anche a Joey che mi ha proposto di fare sesso se lei e Attila si fossero lasciati. Cribbio, avrei dovuto prendere prima questa iniziativa!
Certo che la vita è strana, questa volta mi sono fatto proprio trascinare dai segni del destino. Sono coincidenze troppo fortuite per non essere state volute!
Ok, credo sia abbastanza, probabilmente avrete capito molto poco, vabbè, non ho tempo per spiegare: devo studiare!

10/06/03

CCII° giorno nella casa. Strano che non abbia ancora preso troppo seriamente le mie esperienze, ovvero non capisco bene come ciò mi abbia influenzato. Ovvero, sono cose che si possono constatare solo nella pratica. Già questo pensiero è qualcosa di nuovo? Di certo ho ancora più confidenza con il mio corpo e quello dell’altro, probabilmente ho anche una maggiore sicurezza, sono più sciolto, spero non spudorato.
Sabato Jack è venuto a BellaVista a vedere il concerto di Bjork, ha passato la notte fino alla sera dopo qua da me. Alle 18 e 30 è arrivato il Ramingo con una sorpresa che mi ha flashato per un ora: dedica e autografo di Samuele Bersani!!! Domenica è stata una giornata meravigliosa, sto esagerando… però è stato bello, questo è indubbio! Ero stanchissimo, ma ho dato fino all’ultima goccia di energia(forse, forse un’altra volta poteva starci).
Venerdì sono stato a festeggiare il compleanno di Margot a GalleggioCittà, ci voleva proprio una pausa fatta di divertimento. Il caldo è stato pazzesco, ma sopportabile pensando alle gente che avevo attorno. Ho parlato con la Monaca di ciò che ho provato per lei e di ciò che pensavo ci fosse anche dalla sua parte(per me e per L’AmicaDellaMonaca è indubbio). La conclusione è stata che lei effettivamente si trova bene con me etc. etc… insomma! Nella situazione lei avrebbe potuto tranquillamente imbarazzarsi un po’, sentirsi al più “lusingata” e finirla lì(poiché espressamente avevo indicato il termine passato, di come ora non fosse più così), ed invece ha detto che ne avremo dovuto parlare nuovamente. Ma che c’è ancora da dire? Oggi ha mandato un sms a Margot per chiedere se domani si fossero incontrate, ed in più a chiesto esplicitamente la mia presenza… perché? Risposta abbastanza scontata, ma perché mettermi ancora in quella situazione?!
[…]Cambiando discorso… il piacere deriva da un gioco con l’esterno, “l’estraneo”: ciò ha molti significati più profondi, può essere la stessa natura dell’uomo così spiegata sotto certi aspetti. Ma a parte le varie conseguenze, c’è da chiedersi il perché si trovi più piacere nell’esterno che nell’interno(la meditazione buddista è solo un cercare di nascondere l’effettiva presenza del Samsara, un chiudere gli occhi davanti alla sua mutevolezza).
Domani comincio a prepararmi per i prossimi due esami, speriamo bene!

15/06/03

[…]Saltando altri preamboli vorrei più specificamente parlare del salto che ho fatto. Ovviamente intendo CampiVerdi( ciò che è successo a) e a BellaVista.
La cosa che più, diciamo, mi assicura del fatto che questo “salto”  non abbia conseguenze esistenziali catastrofiche, è il come mi sento. Niente depressione, niente inquietudine e niente crisi. Sono mooolto tranquillo. Proprio questo mi stupisce, l’esperienza non mi ha turbato; se non il funesto e sbiadito pensiero che l’altra persona avesse visto in me qualcosa di più di ciò che abbiamo fatto, tutto il resto è privo dell’aggettivo “determinante”. come ho sentito e vissuto l’esperienza rassomiglia al sentore di quando guardiamo un programma alla tv: può capitare di fermarsi su un canale, ma ciò non significa necessariamente che il programma visto sia il nostro preferito. Non nego che è stato piacevole, come non nego che è piacevole bere birra fredda.
Insomma la cosa non ha affatto avuto una incidenza rilevante sui miei gusti(che sia ben chiaro, son rimasti gli stessi!). Mi chiedo allora perché ho agito così. Ammetto che avevo una certa curiosità, però non credo sia questo il motivo scatenante; probabilmente è stato l’essere stufo del seguire un certo agire etico-morale, cioè poter agire accettando ed esplorando cose che mi sentivo di fare, senza dover rimandare la mia decisione ad un qualcosa di futuro, ad un obiettivo.
Mi accorgo di essermi spiegato male… il fatto è che l’esperienza in sé è stato forse solo uno sfizio. Semplicemente cercavo del piacere, del godimento con una persona esterna, credo non avesse alcuna importanza in quel momento che fosse uomo o donna, è stato un caso che si sia unito l’utile(spazzare via ogni ombra di dubbio) al dilettevole(il piacere). Sembra incredibilmente troppo semplice, ma è così!
La conclusione è che cerco una ragazza, ormai senza alcun indugio, cerco “lei” senza più nessun paravento. Non ci sono scusanti perché io non ce l’abbia; ragazze: avanti!

05/07/03

La mia storia parallela spero di continuarla a tenere sotto controllo, le carte dicono che alla fine mi lascerò trasportare e questo è molto strano. Le carte non hanno mai saputo rispondere a qualcosa riguardante una mia domanda, se non molto vagamente e lasciando sempre intendere che il mio destino era imperscrutabile. Vuol forse dire che ho perso il controllo sulla mia vita? Ho forse perso la mia forza plasmatrice del mio futuro? O meglio, delle mie scelte?
Fatto sta che la mia storia parallela si presenterà quasi sicuramente a GalleggioCittà per alcuni giorni da dopo il 9 luglio. Perché ho lasciato che ciò accadesse? Perché lo volevo, eppure rimango ancora incerto se questa sia la realtà. Sono combattuto da queste due tensioni opposte. Ho il desiderio di illudere il mio corpo tramite un semplice abbraccio e un bacio da una persona che mi desidera, che desidera il mio corpo, il mio sesso. Le ragazze che ho conosciuto finora sembrano usarmi, io sarei capace di amarle ma loro non sanno fare altrettanto. “L’amico”, questo sono perché fa comodo, credono che i sentimenti di amicizia e di amore siano ben distinti e ben lontani l’uno dall’altro. Forse invece sono i corpi ad essere lontani.
Ma è colpa mia, quasi quasi mi ci convinco.
Da tutti sono riconosciuto di essere una brava persona, di avere una testa intelligente, mi si attribuiscono tanti lati positivi(gentilezza, disponibilità, affidabilità, forza, ragione), eppure…
Magari dico questo perché sono un deluso e un perdente; vedo, sento e penso cose solo perché voglio pensarle, generalizzo volendo confondere due sentimenti diversi; con questo pensiero(vedendo i due sentimenti in maniera staccata l’uno dall’altro) potrei essere più obiettivo e ottenere ciò che voglio. Esatto, dovrei fare così! Innamorati sentendolo come un innamoramento, definisci e sii chiaro, non entrare nell’oblio del caos dove è così indistinto e sofferente l’inconsapevolezza di ciò che provi! Penso e ragiono, ricerco la Verità perché possa costruire, e abbattere con il mio potere di conoscenza, sono un ingegnere della vita, riottengo la scelta e la decisione, lo slancio della possibilità.

09/07/03

[…]Poi nel pomeriggio in spiaggia ho parlato enigmaticamente con Lulu di Jack, e lei ha una idea diversa di Margot della situazione, direi meno catastrofica e “obbligatoria”.
Forse è stato anche perché gliel’ho spiegata(la situazione) in questa maniera: voglio A ma per ora non ho A; mi si presenta B da cui ho piacere, però allo stesso tempo continuo a volere A(con B consapevole di ciò), quindi non c’è rischio che il desiderio di A scompaia, cioè che cominci a volere solo B; l’importante è che quando ottenga A non voglia e non abbia B(cosa, dal mio punto di vista, mooolto improbabile e non dico impossibile perché “mai dire mai”).
Ad ogni modo domani sarà la mia prima giornata di lavoro…

22/07/03

Mercoledì scorso è venuto Jack ed è rimasto qui fino ad oggi. La situazione credo si sia conclusa ed ora aspetto di conoscere qualche ragazza piacevole; non vorrei rendere completamente infruttuosa questa mia permanenza a GalleggioCittà.[…]

25/07/03

Venerdì. Morale a terra. GalleggioCittà torna ad essermi antipatica, come faccio ad uscire stasera? E ieri ho anche invitato una coppia norvegese ad unirsi al nostro gruppo per un “fantastico” viaggio all’IntornoMezzanotte. Mi manca Fievel, mi manca la ragazza, mi manca qualcosa di cui posso essere felice e rilassato. Domani lavoro nuovamente, per fortuna faccio solo 3 ore(per soli 18 miseri euro).
Fievel è tornato dalle vacanze, gli ho mandato un messaggio chiedendogli quando pensava di venirmi a trovare, la sua risposta è stata che il 28(giorno in precedenza programmato per la sua venuta) voleva dare un esame e che in quel momento era senza soldi e quindi si vedeva impossibilitato dal muoversi da Nordica. E caspita! Prima si lamentava che on ci vedevamo e “pretendeva” la mia presenza, ora invece è già tutto dimenticato. Ho 21 anni, 21 anni senza una persona accanto: ho addosso qualche repellente contro una qualsiasi storia sentimentale? Per quanto dovrò sopportare questo vuoto? Non ce la faccio più!!!
Sembro una persona poco seria, ma il dolore e le lacrime non si scrivono vive, sono morte peggio delle foglie d’autunno.

15/08/03

Venerdì. Ferragosto, una tormenta nello spirito.
Joey è venuta a trovarmi qui a GalleggioCittà martedì ed è partita oggi qualche ora fa. Margot è tornata a casa, ma prima di lasciarmi mi ha minacciato che se non avessi concluso niente  mi avrebbe picchiato a morte. Preparatemi la bara, allora.
L’unica cosa che ho rimediato è stata una vista di mutande trasparenti, complimenti per i miei messaggi alla schiena, baci e abbracci di consolazione per la mia non-vita sentimentale.
Come fanno le donne a non pensare che io abbia mai pensato di fare del sesso con loro? Sono così ingenue? Ma svegliatevi! Guardate ciò che faccio, ciò che vi dico… va bene ok, basta scherzare, è ora che per ogni proposta o apprezzamento che faccio non finisca con un sorriso o un riso. Lo capiranno? Non vedo l’ora di tornare a BellaVista, spendere i pochi soldi che qui riuscirò a guadagnare, trovarmi un lavoretto e infine dare una botta a questa vita per farla ripigliare.
Incredibilmente riesco a ridere e scherzare nonostante tutto, per quanto sia triste ed abbattuto mi prendo in giro per alleggerire questo peso. A volte però non è sufficiente, per tanto ancora dovrò ripetere di essere STUFO; quando mi libererò? Voglio vivere, avere un abbraccio, un bacio, voglio potermi aprire e donare… non è qualcosa che faccio già? Uhm.. Presuntuoso… e magari invece dovrei semplicemente alzare dei muri, non mostrare delle qualità se non a chi mi vorrà accanto a sé. Che stronzate! L’ho già detto, non è un DOVER fare, ma un SENTIRE, deve partire da me “l’atteggiamento” giusto, non da un modello ideale, o meglio, devo trovare le molle interne a me che facciano scattare quel movimento amoroso.
E vaffanculo a tutti/e quelli/e che non credono in me credono di sapere chi sono sparando facili giudizi!

Che cosa sto facendo della mia vita? Qual è il mio progetto? Cosa mi aspetto dal futuro e da me? Davanti a me è tutto così buio. Dietro di me vedo scelte intraprese, ora non so se il mantenerle sia ciò che voglio per me. Ogni tanto ho paura per aver deciso di allontanarmi da casa. Forse mi sono buttato in questo nuovo aspettandomi che qualcosa cambiasse o accadesse, ma non è successo.
Mi sono liberato di un luogo e acquistato del breve divertimento, ho forse reso la mia vita diversa a qualcuno, ma non a me. Cerco delle fondamenta per costruire in mezzo al deserto, alcuni edifici sono mere illusioni sfocate che raggiunte si dissolvono, per ricomparire più lontane e mai davvero raggiungibili.
Sono stufo di costruire, sforzarmi di giungere nuovamente all’inizio: a niente. È questo il mio carattere? Cercare di fare il giusto e il divertente per le persone(perché non so fare altro che questo), per fare in modo che si trovino a loro agio con me: perché lo faccio? Per essere accanto a loro, per essere voluto bene, per essere amato, perché la cerco disperatamente, ma non si accorge che sto cercando lei… forse pensa semplicemente che sia un caso, che non l’abbia avvicinata io, ma gli eventi, che sia stata lei ad accettarmi per come sono, ed invece è stato ciò che sono ad avvicinarla(o ciò che è lei ad avvicinarmi).
La differenza sta che io voglio avvicinarmi a LEI, sono attratto da LEI, ma hanno sempre frainteso ed anche adesso fraintendono. Pensano davvero ad una semplice amicizia, ma non hanno mai avuto amici come me. Cosa dico di più(o di meno) di un normale ragazzo? “Troppa(bla bla bla) confidenza(bla bla bla)…” questa è una risposta? Sono stufo!

26/08/03

L’essere triste non porterà a migliorare la mia vita, butterei il mio cuore fra le stelle in questi momenti.
Dovrei ripetermi di essere ancora giovane, di avere ancora innumerevoli possibilità davanti, ma se davvero la pensassi così non ne farei niente della mia vita. La “verità” magari è che non sto facendo niente per ottenere ciò che voglio, eppure credo di essermi applicato più di una volta e senza alcun successo. In me non c’è niente di così orribile o tremendo da non permettermi di stare con una ragazza, ed invece…
Cosa voglio veramente? Possiamo definirlo bisogno d’amore? So di essere voluto bene, ma non è abbastanza, desidero una persona al mio fianco da poter sentire con queste mani e queste braccia, qualcuno da guardare negli occhi senza aver paura di essere troppo felici.
Cos’è l’amore, o meglio, un rapporto tra due persone che stanno insieme, per me? Uscire insieme da soli, bere qualcosa, parlare di ciò che si è fatto aspettandosi che magari importi anche all’altro, stare ad ascoltare, fare delle esperienze insieme, divertirsi, tenersi per mano, baciarsi, il desiderio di avere qualcuno accanto. Le persone hanno già quasi tutto di questo da me, allora forse hanno paura. Ho sempre creduto che le persone cercassero l’amore, ma forse non è così, non cercano amore, ma qualcuno che li faccia sentire vivi, una prova della loro esistenza, di un proprio significato e senso. Perché al tempo, anche se per poco, mi hanno cercato, voluto, desiderato accanto a loro? Perché avevo qualcosa che loro non avevano, e di questo qualcosa loro ne volevano fare parte. Cos’è che ho? Maturità, sesso, libertà. Ho solo 21 anni, l’innamoramento nasce da questo? Da un semplice desiderare qualcosa che l’altro ha e che può diventare nostro? È questo che mantiene l’amore? Se così fosse, mi sembra ben poco. Io cosa desidero? Determinazione.
Alucard82
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categoria : insiding

mercoledì, 27 luglio 2005, ore 20:09

Mi ha inviato dei messaggi,  e l'allegria mi è salita di botto.. okkei, direi proprio che va tutto bene^^
Messaggi in questione:

"Stasera esco con Margot, riesci ad essere riposato per domani sera? Hai ancora voglia di vedermi, vero? Io intanto continuo a pensarti.. besos.."(Alucard82)
"Domani sera passo a salutarti e basta ok... Passo da te! Ok? .... Sabato pome ti faccio una sorpresa ok?"(Gemini)
"Ok ok ok, allora devo disdire tutti gli appuntamenti con gli altri amanti... Siamo una coppia aperta, no? Scherzo, non provarci neppure a fare qualcosa con nessun altro/a! Ti adoro.. Besos"(Alucard82)
"Porco"(Gemini)
"Doh!"(Alucard82)
"Dove vai stasera?"(Gemini)
"Non so, si andrà a bere una birra, ma si torna a casa presto... Credo in città o forse alla Meridiana.. Non so! Tu che fai?"(Alucard82)
"A che ora ti trovi con lei?"(Gemini)
"Alle nove e mezza viene a prendermi in macchina sotto casa... Curioso..."(Alucard82)
"Ah, se in macchina chi se frega se mai tivenivo a prendere io. E poi se potevi darmi un deca? O forse no lascia stare... Ah, sì, sabato mattina vengo con la  moto a prenderti!"(Gemini)

Questo è stato l'ultimo sms, che mi ha mandato, e dato che era composto da due e il mio cellu ci impega un sacco a inviarmi il secondo pezzo, l'ho chiamato in preda al panico chiedendogli cosa intendesse con SABATO MATTINA, non si sa mai che volesse passare ad un ora indecente tipo le 10! Fortunatamente ci siamo messi d'accordo per le 12, orario più che accettabile in cui mi è possibile essere quantomeno abbastanza sveglio per notare se la maglietta che indosso sta in tono con le braghe... se vado a dormire alle 4 e mezza il giorno prima... dunque... sì in un ora e mezza credo di farcela ad essere pronto...
Alucard82
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categoria : gemini

mercoledì, 27 luglio 2005, ore 16:59

Da che si è detto che stiamo assieme a me sembra che ci sia meno passione e struggimento.. non so, è passato quasi un mese e mezzo, è il naturale corso degli eventi? Ad ogni modo, è da domenica pomeriggio che non ci si vede, e stasera io mi sono preso un impegno con Margot. Ieri l'ho chiamato per sapere se usciva(il giorno prima dei suoi amici me lo hanno "portato via") e lui mi ha detto che era stanco: comprensibile. Tengo più alla sua salute che al mio egoismo^^. Gli ho detto di rifarsi sentire quando si sentisse riposato. Ho preso un impegno con Margot e un pò sto in pena, Gemini potrebbe chiamarmi e io dovrei dirgli di no, d'altronde però non so neanche se lui chiamerà e probabilmente non lo farà. Sinceramente non so che pensare, a sprazzi credo che da domenica si sia spezzato qualcosa. Magari è solo un mio sentore, più dato dal fatto di non vederlo da parecchi giorni(due, err..) che da altro. Lunedì mi ha pure inviato 'sto sms "Vorrei dirti che sono innamorato di te e che ti amo e che ti voglio tutto per me 6 mio e solo mio e di nessun altro.... Ma sei un angelo?", quando l'ho letto sono rimasto pietrificato e addirittura sono arrossito, è stato una specie di shok. Che cosa potevo rispondere? Di certo non potevo rispondergli di amarlo anch'io, io che dell'amore ho un grandissimo rispetto, che credo si possa raggiungere solo con il tempo(mooolto tempo) e con un sacco di conoscenza dell'altro(oltre che di condivisione)... impiego all'incirca sei minuti per scrivere questo "Sono.. non so che dire.. così d'un tratto queste parole.. Credo di potermi mettere a piangere da un momento all'altro x la felicità.. Quando ci vediamo?"(notate la tecnica evasiva?), poi non faccio a tempo d'inviarlo che me ne arriva un'altro "Chupaaa... scherzetto!", err... cancello il messaggio e tento di scriverne un'altro, ma dopo un minuto mi chiama lui. Voce allegra, tenta di sapere le mie reazioni al messaggio, rispondo vagamente. Dopo qualche ora gli mando un messaggio  "Comunque avrei risposto che ti amo anch'io..." seguito dopo 6 minuti da un altro "Preso paura, eh? Vendetta...".
Domenica è venuto al locale Meccano, paralisi momentane a vederlo lì, che cacchio ci faceva?(Se non ricordate chi è, guardatevi il mio vecchio blog e cercate i post con il titolo MECCANO, credo fosse gennaio o febbraio, non ricordo bene..) Ci scambiamo poche battute(tra cui un suo squallidissimo "ma perchè non ti sei fatto più sentire?", ma crede che io sia cretino? Bah, gentaglia!), accanto a lui un ragazzo, avrà avuto la mia età(forse): brutto, ma brutto. Lì mi son chiesto come cavolo ho fatto a pensare certe cose su Meccano; ero pure intenzionato ad avvertire il giovane ragazzo accanto a lui di scappare a  gambe levate,chè accanto aveva un pessimo oratore e un furbo incapace(voglio dire, se vuoi pigliare in giro qualcuno fallo almeno con classe, non farti scoprire, no?). Ad ogni modo, dopo una decina di minuti si sono tolti dalle scatole: non ho visto nessuno bersi una birra tanto rapidamente^^. Ho notato poi una cosa: dei miei amici nessuno si ricordava di Meccano, mi son chiesto il perchè, poi mi è sovvenuto che in effetti era durato davvero poco, ci saremo incontrati due volte, al massimo 3... Il giorno dopo si è fatto sentire Jack. Non so come, ma in quest'ultimo periodo si rifanno vive tutte le persone con cui sono stato(non è che sia un gran numero: 5), è qualche segnale dal cielo? Che vor'dì? Che l'estate fa venire voglia di scoparmi? Si è fatto sentire pure il Bardo, continua ad insistere che mi vuole incontrare, che ora è diventata una persona apposto, etc. etc.: cos'è l'estate dei ricicli? L'unico che mi rifarei per il sesso è solo Jack(leccata di culo, perchè probabilmente sta leggendo il blog... lol), ma anche in quel caso dovrei sentirmi un bel pò frustrato. Perchè tornare indietro, quando si possono avere altre miglioni di persone nuove? Ad ogni modo... Gemini, quando ci vediamo? Prego ogni cavolo di sera perchè vada tutto bene con lui. Sabato mi son preso una pausa dal lavoro, quindi si esce finalmente a far serata. Mi ha avvertito di non far troppo intendere le mie inclinazioni nei suoi confronti, ma quando mai l'ho fatto? L'ultima volta mi ha detto che gli ho toccato il culo: io non me lo ricordo.. ho invece l'immagine di noi due in macchina sui sedili dietro, quello sì, ma era solo un abbraccio affettuoso che si può benissimo scambiare per un gesto amichevole, no? E poi è stato lui ad avvicinarsi in quella situazione, io ero bello tranquillo appoggiato al finestrino(sì, ma chi ti crede?).
Domani fa che si esca assiem.. tanto so già che dovrò raggiungerlo a casa sua, e dormirò da lui. Mi dovrò preparare alla frustrazione ormonale oltre che sentimentale, non mi fido molto a parlare di cose nostre mentre dalla porta può sbucare suo fratello o qualche altro famigliare, per non parlare delle pareti sottili che dividono la sua stanza con il resto del mondo. Accidenti! Per fortuna che quando verrà su a Nordica non ci dovremmo preoccupare proprio di niente... almeno spero... il futuro rimane sempre una incognita in queste cose. Mi chiedo se quando arriverà il momento che lui piglia le ferie, staremo ancora insieme. E dire che manca solo una settimana, in teoria.
Mi sono pure informato quanto costerebbe portarsi dietro la moto in treno. Voi ne avete idea? Una cifra pazzesca! 80 euro! Il biglietto per persona costa solo 5 euro, e 80 li dovrei dare alla moto? Che poi c'è da contare anche il ritorno, altri 80 euro! Eccheccazzo! 160 euro per portarsi dietro una moto? Spero che Gemini, quando glielo dirò, cambi idea sul portarsi dietro il macinino(spero non venga mai a sapere che ho chiamato la sua moto macinino, altrimenti mi aspetta un estate fredda e pungente...).
Okkei, basta così...
Alucard82
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lunedì, 25 luglio 2005, ore 14:59

Siamo a lunedì. Cose da fare: parecchie. Intanto ho pulito cucina, corridoio e sala computer. Ora mi manca la camera da letto, il bagno(prima però è meglio che mi lavi), andare alla Fnac per comprarmi la carta per continuare a giocare a WoW, fare la spesa... che altro? Sentire Gemini, ovviamente. Ieri sono riuscito a farmi dare questo sabato libero, evviva, seratona con il mio lui(mio e di nessun altro, arrr...)!
Come dalle anticipazioni nel commento, io e Gemini abbiamo parlato e finalmente STIAMO ASSIEME, cambia qualcosa? Lui pensava che ciò dovesse dire interminabili telefonate, impegno totale; ma per me star assieme non significa esattamente questo. Non significa sentirsi costretti a sentire l'altro ogni cavolo di giorno, dover qualcosa a qualcuno necessariamente; per me più semplicemente vuol dire "tenere a qualcuno", vuol dire, forse, che se uno fa una cagata ha da rispondere per due e non per sè solo. A me cambia moltissimo, nel senso che nella mia psichè, finalmente, c'è qualcosa su cui appoggiarsi; a parer mio c'è più sentita responsabilità nei confronti dell'altro. Questo mi aiuta a non farmi pare, è un arma a doppio taglio a suo modo. In sè è molto facile da capire, fate conto di incontrare qualcuno, di andarci assieme, però non state assieme; nella teoria entrambi non sono legati all'altro, se  a uno dei due gira può sparire dalla circolazione senza dare alcuna spiegazione ed è finita lì; starci insieme invece, è un passo in più, c'è maggiore solidità del rapporto, ti puoi dire in testa "lui/lei ha scelto me, io ho scelto lui/lei": cavolo se il discorso cambia!
Adoro quando Gemini, così, senza dire niente, mi abbraccia, e quando a letto, se non gli presto attenzione, quando mi provoca dandomi alle spalle come se volesse essere lasciato stare, si gira verso di me, tenendo gli occhi chiusi e sorride, poi dà una sbirciatina per vedere che faccio(e lo sa che sono fermo a guardare lui), mi parla, mi chiama, mi prende in giro, io rispondo e ci mettiamo più vicini...
I baci sono ancora un problema, dobbiamo trovare l'accordo giusto, dice che non gli piace darli, ma secondo me è un pò orgoglioso nell'ammettere che tanto bravo non è... probabilmente non sa che si può divetare bravi a baciare, mi desse l'opportunità di baciarlo a modo mio... ma riesce sempre a convincermi a lasciar fare a lui, e i risultati non sono quelli ottimali, forse è ancora un pò intimidito, ma col tempo, e io ultimamente ne ho davvero tanto, si arriverà pure a quello. Coi baci mi ricordo di aver avuto qualche intoppo anche con la Merla, però dopo un primo rodaggio, le cose ingranavano^^, Gemini dovrebbe avere meno ansie da prestazione, come posso fargli capire che anche in quello c'è progressione? Voglio dire, è normale che alle prime volte si faccia un pò di difficoltà, poi con l'esperienza e tutto ciò che vi è attorno, le cose diventano naturali, no?
Alucard82
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sabato, 23 luglio 2005, ore 19:03

Le cose stanno più o meno così. Io sono preso perso, lui di certo ci tiene a me, però ha paura. Terrorizzato dal lasciarsi andare e vivere quello che prova, perchè essendosi ormai abituato lui a giocare con le ragazze(a intortarle), ha il dubbio che anche lui in questo caso possa essere raggirato(da me). Come cavolo posso convincerlo che i miei sentimenti sono sinceri e che ho tutta l'intenzione di creare un rapporto serio? Per paura dicono che a volte faccia lo scostante, forse come oggi? Spiego, provato a chiamarlo un macello di volte, ma il suo cellu è spento... ora... è vero... ho dormito da lui giovedì, è passato pure ieri al lavoro... ma io gli ho mandato un messaggio dicendogli che l'avrei chiamato sperando magari di vedersi nel pomeriggio. Vabbè, gliel'ho inviato alle 5 del mattino, ma in teoria era ancora sveglio, di ritorno a casa... E probabilmente stasera passa, ma come faccio a parlargli mentre lavoro, che se già lo guardo la mia mente prende il volo assorbito completamente da lui?
Ieri poi è successo qualcosa, a parer mio spiacevole e forse visto e sentito in questo modo solo da me. Al banco c'erano due birre medie da fare, dal tavolo si era alzato Gemini e la Mamy, se ne stavano andando. Gemini mi ha chiamato, io sono andato da lui(le birre erano quasi fatte), cerchiamo di metterci d'accordo per dopo, per quando finivo, per incontrarci. Lì ho visto le occhiatacce dei capi(le birre erano fatte), tipo mi volessero rimproverare di non star svolgendo il mio lavoro: questo mi ha dato fastidio. A livello teorico possono anche avere ragione, ma in quello pratico è stato solo un dar fastidio. Quando Margot saluta il suo di ragazzo, ci possono essere vassoi pieni da portare via, ma non ho mai visto nessuno farglielo notare, nè con occhiate nè con parole. Tanto sappiamo tutti quanto s'impiega a salutare qualcuno, non ore e neppure minuti, è questione solo di qualche secondo, 30 al massimo, e le birre, si dovesse pure abbassare la schiuma, non ci vuole niente per rigenerarle. Poi ci fosse stato casino... ma i clienti erano tutti a posto, a nessuno mancava niente e i tavoli erano puliti. Allora che cazzo hai da rompermi i coglioni? Vabbè, ho la mente più aperta, posso capire che alcuni ostacoli culturali la gente di una non elevatissima intelligenza non riesca ancora a superarli, e neppure notarli, però... mi girano i coglioni lo stesso! Per non parlare delle pause cicche. Normalmente Gemini si prende una pausa cicca, in quei momenti credo gli farebbe piacere se pure io me la prendessi. Per questo genere di pause sono sempre stato attento, non sono mai stato negligente al lavoro nonostante la voglia di fumare. Solitamente aspetto che arrivi Gemini per pigliarmene una, ma ultimamente i capoccia si dimostrano un pò stronzi... si sono rifiutati di darmela giusto il tempo che Gemini finisse la sua cicca!!! Tanto per fargli notare che in effetti in quei cinque minuti non c'era un cazzo da fare, mi sono messo accanto a loro al banco, assieme ai capoccia ho guardato l'andamento tranquillo del locale, i clienti con il loro da bere sorseggiavano senza guardarsi attorno per visualizzare la presenza dei camerieri, di cui evidentemente non necessitavano... vabbè, sopporto pure questa, ma appena ne ho l'occasione li smerderò e so già che si sentiranno male. Non è già forse accaduto? La volta che non era chiaro se dovevo venire al lavoro oppure no, ho chiesto, mi hanno risposto negativamente, io sono passato verso l'una e uno dei due ha avuto qualcosa da recriminare: lì le ha prese, e davanti ai clienti, dato che ha avuto il fegato di farlo lui con me... eh, già, niente ferma le mie parole quando sento di avere ragione. E quando l'altro capoccia mi ha dato uno schiaffo per scherzo intimandomi di fare qualcosa(non in orario di lavoro)? "Ed ora chiedi scusa...", voce ferma e comandante "Scusa...", abbassata la cresta se ne è andato mestamente... da quel giorno, ora che ci penso, non ha più osato toccarmi neanche per scherzo, devo avergli dato un avvilita morale non indifferente^^
Alucard82
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venerdì, 22 luglio 2005, ore 14:55

Per la prima volta mi riconosco nella coppia Peacey- Andy, ma ancora non ho capito qual è il mio e il suo ruolo...
Alucard82
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venerdì, 22 luglio 2005, ore 13:41

Finalmente li ho trovati, quei brevi saggi che avevo scritto sulla libertà, sullo spirito e sul corpo, ma rileggendoli ho notato che sono un pò complicati e anche discontinui. Intendo, in questi non si parla principalmente di corpo e spirito, ma di amore e dipendenze, di volontà e libertà... mi sa che ne devo scrivere uno appositamente per spiegare l'unione inscindibile di queste nostre parti... intanto però vi pubblico i due saggi inconcludenti, da leggere dopo una sbornia totale che magari ci si trova più senso. Vi avverto, se non volete impazzire non leggete, non fanno parte integrante di questo blog, sono solo idee^^.
Il primo è questo:

"Fino a che punto si può essere dipendenti da qualcosa? Nelle ultime settimane posso dire di aver avuto a che fare con dipendenti di vario genere: da canna, da alcool, d’amore. Cos’hanno a che fare questi tre tipi fra loro? O sono a tal punto differenti  che è improponibile un confronto fra essi?
Quando siamo affamati, di fame normale,  desideriamo mangiare, ne abbiamo bisogno perché il nostro corpo manca di nutrimento, di energia per accendere le innumerevoli reazioni chimiche che avvengono quotidianamente all’interno del nostro organismo. Più in generale possiamo dire che un desiderio di qualcosa lo abbiamo quando ci sentiamo manchevoli di qualcosa. Banale. Ma applichiamo questo principio, se così vogliamo chiamarlo, alle prime due dipendenze. Ognuno di esse manca di qualcosa. Dal punto di vista biologico si potrebbe dire che mancano di oppioidi endogeni, sostanze euforizzanti ed analgesiche prodotte dal nostro corpo quando particolarmente sollecitato. Quindi più a monte del desiderio, ciò che cerchiamo, è un condizionamento di cui vogliamo subire gli effetti perché ci sentiamo manchevoli degli effetti. Ciò a dire anche che prima della realizzazione il dipendente sta male, e poi, finiti gli effetti del condizionamento, starà di nuovo male e ricercherà nuovamente l’oggetto del desiderio tornato nuovamente insoddisfatto. In questo passaggio è evidente che l’ottenimento di qualcosa non è sufficiente per placarci, ma è necessario che essa ci dia qualcos’altro, cioè ciò che fa. Ciò che fa in quanto ci appaga, ci realizza.
Canna e alcool sono evidenti di per sé dei sostitutivi, ma di cosa? Di ciò che vogliamo ma non riusciamo ad ottenere. E mai otterremo, a parer mio. Il limite più grande da noi stessi imposto (e dalla società consumistica) è quel cercare fuori da noi uno specchio in cui riflettere la nostra immagine, a cui appartenere, da ingurgitare. Ci sentiamo manchevoli di noi stessi, non ci bastiamo.
Conosco donne tra i venti e i trent’anni che non riescono a stare senza un legame affettivo “d’amore”, che non sono mai state, dopo una prima volta, senza il “ragazzo”. Anche questa è dipendenza, anche qui si respira il non mi basto. Quel che mi chiedo è quanto diverga tale dipendenza dalle prime trattate. Molto, per il mondo reale che le separa, poco a livello semantico perché rimangono individui fondamentalmente infelici della loro condizione esistenziale, sono infelici di sé e, di rimando, della loro vita. Ho scritto semantico perché ho parlato con questi e mi hanno comunicato cose simili e identiche.
In questi casi si dovrebbe imparare a non “divorare” ciò che sta fuori, ricordarci di non tralasciare il nostro confine con l’esterno, il corpo, ma anche la personalità, l’alterità. Le cose e le altre persone stanno fuori di noi, non fanno parte di noi.
Fumare certo non fa male. È il modo in cui lo teniamo dentro, dovremo espellerlo tutto quel fumo che buttiamo dentro. Schiacciando il più possibile il diaframma, verso l’interno o, non ricordo, verso il basso. Se ci proviamo vedremo almeno due piccole sbave di fumo. È questo che intendo con ingurgitare, il rispecchiarsi negli altri.
Se ci sentiamo un vuoto dentro non tentiamo di riempirlo con qualcosa di estraneo al nostro corpo, sarebbe illudersi momentaneamente di essere completi. Prendiamo atto di ciò che proviamo e lasciamolo fluire tutto nel cuore, in qualcosa di più vicino e personale. Il dolore, il peso, l’angoscia, l’ansia generati da quel vuoto non spostiamolo da dove esso non riposa: fuori da noi.
Ci si può chiedere se ciò non porti in realtà all’indifferenza, ma sarebbe credere che proiettarsi negli altri sia come muoversi verso gli altri. Sono cose diverse."

L'altro è questo:

"Corpo e Spirito non concorrono fra loro, essi sono presenti nello stesso; possiamo scindere le cose, vederle separate, ma nella realtà esse sono tutte insieme contemporaneamente.
La psiche è anch'essa presente tutta quanta? è il ponte tra corpo e spirito, materia e anti-materia, il prevedibile e l'imperscrutabile; il miracolo sta in questo: l'unione di essi nell'uomo, la loro compresenza nello stesso.
Come regolarsi dunque nell'amore? Seguire il "cuore" sarebbe facile, ma solo se Corpo e Spirito concordano, se invece vogliamo, perchè pensiamo, mettere degli ostacoli, lo facciamo ed ecco nascere il dubbio, o forse l'illusione di avere ancora la libertà di scelta. Confusione.
Forse è lo scindere delle cose ad essere un illusione, il problema è proprio la compresenza nell'individuo di libertà e processualità. Non se ne può uscire, almeno che non si elimini la libertà o la si esalti.
Oppure bisogna scindere Corpo e Spirito e dare a loro un ordine. Ma questo ordine va mantenuto oppure è possibile cambiarlo? Entra nelle possibilità e ora bisogna ricollegarsi all'inizio, quello della nostra origine. Le domande vanno al giusto e al vero, ma qui la priorità ce l'ha il vero, o per meglio dire, l'ultima istanza. E non c'è modo se non credendoci alla verità, ma non perchè è verità, ma per la nostra condizione e non capisco se è stato un dono per noi, per Sè o per nessuno. Allora si ritorna al giusto, ed in amore a cosa si può far appello per decidere?
Il difficile poi sta nel non cadere in contraddizione. La via diventa impervia quando dico che Corpo e Spirito, processulità e libertà, sono inscindibili, poichè questo per ragionamento dà poca solidità alla volontà come qualcosa che possa dar frutto ad una libertà. La domanda quindi può essere posta in questi termini: tutto ciò che faccio, dico e sono è ancorato al mio passato, alla mia esperienza? Se così fosse la mia libertà sarebbe "determinata" esclusivamente dall'esterno, ovvero dal fatto che all'individuo non è conoscibile le reazioni-eventi che scaturiscono dagli altri individui. Quindi la libertà non sarebbe condizione umana, bensì dettata dalla situazione fisica(spazio-temporale) in cui è gettato l'uomo.
Cosa intendo per libertà nell'uomo? Intendo la possibilità di astrarsi da una condizione impregnata di stimoli e compiere un atto svuotato dalla processulaità. Domanda: anche questo astrarsi farebbe parte della processulaità, cioè sarebbe in fin dei conti una tensione del particolare individuo? Eppure comunque questo atto svuotato sarebbe libero e creerebbe una nuova libera situazione-evento. Al che bisognerebbe indagare se esiste un agionamento privo di una qualche processulità, o per meglio dire, completamente libero. La risposta è no, in quanto si parte da degli eventi, in quanto lo stesso ragionare non è svincolato da delle leggi, in quanto il fatto di essere un ragionamento corretto non è condizione sufficiente per un atto libero.
Allora al ragionamento bisogna aggiungere un "tassello" non appartenente alla ragione, qualcosa di "spirituale", di "irrazionale", che non segue la processulaità: un'origine.
Tale origine può essere dedotta, ma ciò non dà all'origine una dimensione autentica, in quanto entrerebbe come il risultato di un processo. Per cui, tale origine, deve essere data come una rivelazione."
Alucard82
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venerdì, 22 luglio 2005, ore 13:25

"... accanto a te sto bene"
Alucard82
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giovedì, 21 luglio 2005, ore 19:21

     

    



Alucard82
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giovedì, 21 luglio 2005, ore 17:42

Ancora in treno, questa volta è il ritorno a BellaVista che mi porta a prenderlo. Mi diverte scrivere in treno, il mio occhio vede distrattamente la scia delle case e delle strade portate vie dalla velocità, mi dà l’impressione che le mie dita ne seguano il movimento. Oggi sono stato dal parrucca a farmi mettere a posto i capelli, e ogni volta lui mi propina una pettinatura per me irriproducibile, così stasera, incontrando Gemini, spero porti con sé la mia macchina digitale così mi faccio fare una foto e la butto sul blog. Il titolo del post sarà “Foro ricordo di una pettinatura assurda”, lo anticipo qua perché per ora i titoli non ho ancora capito come farli visualizzare nonostante nell’edit li metta sempre. Ricordo un po’ gli anni ‘80, un crestone voluminoso verso l’alto, un onda spiritosa molto funny(ancora con ‘ste parole inglesi… ma sono in tono con la capigliatura^^). Ieri Gemini ha giocato con me, nelle attese, nel non rispondermi, e credo lo farà anche oggi(you bastard inside!), tranne nel momento in cui ci vedremo e non dovrebbe essere qualcosa da mettere tra le speranze del giorno…
Mio padre, dopo la mia uscita dell’altra sera(“la mia ragazza è un ragazzo”), si è preoccupato di ripetermi i metodi del sesso sicuro e chiedendomi se ho mai avuto problemi per questa mia condizione, se ho mai subito discriminazioni, se c’erano problemi con gli amici e la gente di BellaVista. Io l’ho assicurato di no, che la gente mi conosce e mi accetta per quello che sono, e oltretutto mi faccio apprezzare e giudicare per altri fattori che quello delle mie inclinazioni sessuali(inoltre non sono esattamente il tipo che va in giro con del trucco o una borsetta sbrilluccicosa per le strade della città). Sono contento di come hanno reagito alla notizia, mia mamma si preoccupa del lato sentimentale della faccenda, chiedendomi com’è, se questo o se quello… credo sia più curiosa della situazione alternativa che suo figlio sta vivendo.
Bleah! Ma possibile che ogni volta in treno debba esserci qualcosa di offensivo? Una coppietta si sta facendo le smancerie, anche troppe! Eccheccazzo aggroppatela da un’altra parte! Solo perché sto scrivendo non vuol dire che sia completamente cieco, un po’ di decenza, insomma(in realtà li invidio, mi basterebbe poter andare in giro per una qualsiasi città mano nella mano con il mio lui, senza dovermi sentire la percezione di star facendo qualcosa di “strano”… ché, in realtà l’ho già fatto, solo che era notte fonda e non c’era nessuno… vabbè, poi c’è stata la volta che ero al bar con un sacco di gente attorno e mi sono baciato più volte con il Bardo… okkei, per me non è mai stato un problema il “benpensare” degli altri^^)!
Chissà se a Gemini sono mancato almeno un po’, con tutte le volte che lo penso io. Mi sveglio la mattina e il mio primo pensiero è: caffè! Poi però mi viene in mente lui, e comincio a vivere una stranissima sensazione, mi prende allo stomaco, alla testa, alla bocca(non so perché alla bocca, ma è così), e sento davvero le fiamme e le cascate riversarsi incessantemente dentro me. Tra inferno e paradiso, mi sento sull’orlo di un precipizio e io proprio non ci voglio stare. Deve essere stato il fatto della distanza, che ci era impossibile trovarsi, cazzo! Al compleanno della Merla, agli inizi perlomeno, m’imbattevo spesso a parlare di Gemini, mi chiedo se anche a lui capita talvolta o è sempre preso da qualcos’altro(o qualcun’altra/o… arrr!) per dedicarmi un attimo delle sue sinapsi, o di una manciata di neuroni… accipigna! Quand’è che vorrà decidersi a mettersi assieme a me? Nella pratica lo siamo, ma a parole svincola il discorso cadendo nella confusione. Chissà se ha incontrato la tipa in queste sere? Se ci ha fatto qualcosa gli faccio un discorsetto che lo dovranno raccogliere col cucchiaino per portarlo a casa! Okkei, sono un po’ geloso, giusto un po’, ma scommetto che se pure io facessi la stessa cosa lui non ne sarebbe tanto felice. A ragione poi m’incazzo, avete idea di quante opportunità mi son visto saltar fuori in queste ultime settimane? A bizzeffe, e tutte a portata di mano, fortuna che sono una persona buona e tengo a Gemini, perché altrimenti… Nordica sta diventando un covo di froci pazzesco, pure sull’autobus mi stavano per voler rimorchiare(e nonostante la pettinatura!!!). Meglio per Gemini non essere un fuoco di paglia, o sarà estremamente deleterio per le mie prossime relazioni(se ne avrò altre^^). Ma perché non esistono gli interruttori del sentimento? Ogni tanto sarebbero da spegnere, perché non hanno alcun motivo per esserci e guastano soltanto il momento che si potrebbe passare felici e contenti. Miii, non sono per niente tranquillo in questa storia… speriamo che il vederlo sia la panacea a tutte queste pare. Ti prego Gemini, stasera non fare lo stronzo, ti prego ti prego ti prego.
Quanto faccio ridere.
Alucard82
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giovedì, 21 luglio 2005, ore 14:23

... perchè lui, e perchè così tanto?
Alucard82
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giovedì, 21 luglio 2005, ore 10:43

Ieri c'è stato il compleanno della Merla ed è andato tutto liscio. Nonostante le correnti elettriche che scorrevano tra lei e Fievel(riassunto? Lei va dietro lui, ma lui non batte chiodo, poi lui va dietro lei e non batte chiodo... bah!) si è riusciti a passare una serata piacevolissima. Quando sto con il mio gruppo qui a Nordica mi sento proprio a mio agio, mi atteggio e mi comporto come più mi pare, facendo il grand'uomo e a volte lo sbanfone, cosa che probabilmente ad altri risulterebbe quantomeno strana e inadatta ad un tipo come me, e nonostante questo si riesce a divertirsi(anche perchè di solito quando faccio il grand'uomo mi si comincia a riempire di prese per il culo, ma in simpatia). Davvero, non riesco a passare serate più piacevoli con nessun altro se non loro, e me ne accorgo meglio ora che sono passati quasi due mesi da che ero tornato a Nordica. E spero proprio che Gemini si pigli le vacanze: gli devo presentare queste persone, e non solo, vorrei fargli provare la sensazione di poter esprimersi in qualcunque maniera e di essere accettato comunque, purchè sia qualcosa di sincero e spontaneo. Già, perchè qui a Nordica se metto un braccio attorno alla vita di un mio amico o mi stringo alle sue braccia, non corro il rischio di essere lapidato neppure a parole, forse perchè qui a Nordica viene ancora interpretato ingenuamente come un semplice segno d'affetto? D'altronde è proprio questo, nient'altro che questo, credo sia ciò che gli altri percepiscono a non rendere i miei atteggiamenti deprecabili per un uomo, devono essere le intenzioni che col corpo o con la voce io comunico agli altri ad essere scevri da malize. L'importante è che ci sia da bere, poi credo che ognuno possa fare quel che vuole che gliele passano tutte.
A proposito di Gemini, ieri credo abbia voluto un pò giocare, in quanto gli ho inviato un messaggio a mezzogiorno a cui non ha risposto, poi l'ho telefonato  alle otto e non ha risposto, al che hanno cominciato a girarmi i coglioni... alle nove non mi aveva ancora richiamato ho aspettato altri 40 minuti per chiamarlo di nuovo io... che stronzo! La scusa quale è stata? "ma sai tra una doccia, un momento di relax..." Argh! Che vor'dì??? Vabbè, gli chiedo se era libero giovedì "ma non tornavi venerdì?": argh!!! GLiel'avrò ripetuto mille volte che tornavo giovedì!!! Poi ho capito, dentro sè se la stava sghignazzando... eh, eh, eh, eh... non sai con chi hai a che fare "cominciamo a tirarcela un pò troppo, vabbè dai fa lo stesso, ci vedremo un altro giorno, tipo la prossima settimana, forse..." "No dai, giovedì va bene!", ecco, così mi suona meglio "Oh! Grazie per onorificiarmi della sua presenza... a domani allora... ciau!". Quando lo vedo noterò anche i suoi sentimenti, se sono cambiati ulteriormente, dal giorno alla notte, o se ieri ha voluto solo un pò giocare... io odio i giochetti!!! Ma glielo spiegherò meglio... oggi tengo spento il cellu, in caso qualcuno volesse chiamarmi...
Alucard82
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mercoledì, 20 luglio 2005, ore 00:41

Da quattro ore circa ho detto ai miei delle mie tendenze. Eravamo in cucina e io ho detto che dovevo dirgli una cosa che gli avrebbe cambiato la vita(ovviamente l'ho detto in modo scherzoso), mia mamma si è subito preoccupata, io a tranquillizzarla che non era così importante la cosa e non era nulla di brutto, mio padre si è seduto sulla sedia e ha detto "preparatemi un bicchiere di grappa". Ho aspettato che venisse servito a tavola per prendere parola(non fosse mai che per le cose che dovevo dire poi mi mancasse una buona cena!), poi ho cominciato col dire "il fatto è che la ragazza con cui sto è..." "sposata?", mio padre... "no, è che la ragazza con cui sto..." "ha un figlio?" "no" "è incinta" "no! La ragazza è in realtà un ragazzo!"... silenzio due secondi... risate "Ah, el me cor, portami una bottiglia di grappa!": doh! Poi presi dal momento confusionario mi domandano "ma lui lo sa(intendendo Gemini)?" "Ovvio! Sta con me, che non lo sa?", situazione stupida e simpatica. Finalmente l'ho detto ai miei, e loro... sono dei grandi! Si è scherzato un pò e riso. Nessuna delusione o ricerca di qualcosa di sbagliato nel passato: semplicemente lo sono e a loro basta che io sono felice. Si può avere dei genitori migliori? Che appoggiano le tue idee(se non troppo strampalate) e quello che sei? Credo di non ringraziare mai abbastanza per quello che ho attorno, per gli ambienti e le persone in cui sono cresciuto... grazie mamma, grazie papà.
Dopo la rivelazione sono uscito con mio fratello, dopo due ore mi è venuto in mente Gemini e ho continuato a pensarlo, ed ero stramaledettamente tentato di inviargli un messaggio per dirgli della mia presenza, dei miei pensieri che vanno continuamente a lui, di quanto già mi mancasse e che non aspettassi altro di tornare a BellaVista per avermelo di nuovo di fronte, e guardarlo negli occhi, e ascoltare la sua voce nelle orecchie.
Questo pomeriggio Gemini mi ha pure chiamato per dirmi che ero un pazzo ad avergli ricaricato ulteriormente il cellu... peccato che non l'abbia fatto... qualcuno oltre a me deve aver dato fondo al suo conto per pagargli una ricarica.. chi sarà stato? Si accettano scommesse!
In parte ho paura che in questi giorni in cui mancherò faccia qualche cagata che non mi vada giù, lunedì mi ha parlato di una tipa a cui andava dietro da due anni solo per farsela, che adesso 'sta qua probabilmente ci starebbe e che non sa che fare. Cioè, voleva un mio consiglio... secondo voi che ho risposto? "Ovviamente ti dico lasciala stare, sai com'è... però se vuoi fartela, fattela, poi però ti pigli pure le conseguenze. A me non va che ti fai tipe, non m'importa se queste altre non significano niente, a me scazza; se vuoi fartele fattele, ma poi io traggo le mie conclusioni, vedi tu... ma ricordati che a perdermi ci perde di più l'altra persona, mai io"
Alucard82
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mercoledì, 20 luglio 2005, ore 00:08

Quando mi sento bene e… miii cheppuzza!!! Sono sul treno in diretta per Nordica, accanto mi si son seduti due signori ed è partito un olezzo che non vi dico… ad ogni modo, stavo dicendo… quando sono allegro e felice l’estro per scrivere certo non mi manca, può anche essere per scrivere una stronzata(come ora), comunque piglio il mio portatile e scatto come una molletta sui tasti. Non so se anche questo è da considerarsi un allenamento alla scrittura, non è che pensi molto alla forma o a cosa scrivere, ché, giusto un po’, semplicemente seguo il mio flusso di coscienza. Com’è che si dice in inglese che fa tanto fico? Brainstorming? Già, come in molti continuano a sottolineare, ‘sta roba di sostituire nel gergo comune parole italiane con altre in inglese non la capisco proprio; se io ogni tanto le utilizzo è solo per ironia, mai mi permetterei di parlare con qualcuno(miii, qua continuano con le puzzette, almeno che non sia un qualche strano profumo andato a male…) adoperando ‘ste mescolanze stonate di lingue. Vi immaginate poi in università, durante un esame, che figura? Meglio perdere certe brutte abitudini che acquisirle. A proposito di abitudini, continuando a stare a stretto contatto con Gemini mi capita spiacevolmente di pensare alle bestemmie, credo di dover ricominciare a cantare, ad ogni volta che ne sento una, il mio famoso ritornello “Dio perdona tutti i nostri peccati”. A quanti avrò fatto perdere la pazienza con ’sta frase? Almeno però li inducevo a moderare il loro numero di bestemmie. Chissà se anche con Gemini può funzionare… a volte mi è capitato di ottenere l’effetto contrario, ché appena finivo di dirlo, l’altro ne sputava fuori altre 100 tutte di seguito.
A Gemini credo piaccia passare il tempo solo con me(e porc! Ma sta puzza è persistente anche se a fasi alterne! Cazzo gente! Lavatevi!), domenica è venuto al lavoro, gli ho chiesto se aspettava qualcuno, “nessuno”. Dopo un oretta è entrata la Family… poi mi ha spiegato che aveva detto loro una bugia, infatti c’è stato uno scambio di battute “Che ci fate qua? Mi seguite?” “E chi ha detto che siamo qua per incontrare te? Siamo venute a far visita ad un amico”^^, mi hanno chiamato pure “cognatino”: doh! Sto entrando a far parte della Family in maniere una po’ strana^^, intendo, è divertente pensare che essendo composta di sole donne, a parte Gemini, io vada proprio con l’unico componente maschio^^, non è un po’ ironico?
Ultimamente il locale in cui lavoro sta diventando un vero e proprio troiaio! Non mi è mai capitato così tanto spesso come in questo periodo di essere avvicinato dai clienti nel tentativo di essere sedotto: pure le ragazze!!! Eeehh.. il fascino del cameriere; e dire che ultimamente non mi sento più bello del solito e neanche più fascinoso, però becco di più. Anche quando esco in città, ultimamente mi vengono rivolti degli sguardi e delle paroline allusive che sinceramente mi stupiscono. All’università, pure mentre davo l’esame, un ragazzo nel salutarci mi ha detto “ ci incontreremo di certo, spero” con un tono un po’ malandrino(mii, quante volte è mai stata usata sta parola? Credo sia ormai entrata a far parte dei vocaboli caduti sotto la croce del dizionario: riposi in pace), vabbè che si era seduto accanto a me, e io gli avevo messo il braccio dietro la schiena, ma mica pensavo di provarci, semplicemente l’ho fatto così, perché ci sto più comodo che a braccia chiuse e strette in due millimetri di seggiola!
Qua mi sa che me la tiro un po’ troppo…
Alucard82
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martedì, 19 luglio 2005, ore 09:01

Oggi mi son svegliato alle sette, cosa del tutto improbabile e quasi improponibile per le mie abitudini, e invece... Sono rimasto a dormire con Gemini nel suo letto. Quanto bello è svegliarsi con la tua persona speciale accanto? Ogni volta con lui è un trip totale, e ogni volta è un procedere. Ieri non mi son sbagliato quando ho detto che c'era qualcosa di diverso e neppure mi sbagliavo quando scrivevo i miei dubbi in questo blog. Qualcosa si è davvero sbloccato in lui e allo stesso in me. L'ho messo in imbarazzo, quasi quasi riuscivo pure a fargli dire di essersi innamorato, ma l'ho fermato, perchè so quanto valgono le parole dette al momento, e voglio invece che quelle parole mi vengano dette più avanti, quando ci sarà maggiore consapevolezza di ora. Siamo tornati coi ricordi alla serata del sedici Giugno, che per la prima volta ci siamo visti, e lui mi ha confessato che in realtà voleva solo qualcuno con cui parlare... ah, ah, ah, ah! I miei intenti non erano esattamente gli stessi, e probabilmente ha provato a sfuggirmi e magari a giocare con me, a farmi stare sul filo, ma come si fa con uno come me? Io che sono abituato(se non altro per i miei studi) a smontare gli atifizi lessicali e di pensiero, che non amo perdere troppo tempo dietro a giochetti, io che spingo gli altri ad essere il più diretti possibili con me. Già, già...
Gemini poi mi ha ricoperto di complimenti dicendomi che sono simpatico e lo diverto, e che pure sono intelligente(err... notate che sono tutti complimenti riguardanti la parte caratteriale di me? il lato estetico invece? Vabbè...), su quest'ultima affermazione poi è entrato in un altro discorso comparatistico tra me e lui, temevo che cadesse nel dirmi "io non ti merito" e anche lì l'ho fermato(in testa mi era comparsa l'immagine del Bardo che mi ripeteva simili parole, storia vecchia di due anni) cercando di spiegare che intelligenza non è di certo lo stesso di dire cultura e io di cultura non è che sia un granchè: solo nell'estate del 2003 ho scoperto insieme a Margot che gli Stati Uniti e l'America non sono esattamente la stessa cosa(uno shok completo)! Poi mi ha parlato un pò del suo passato, delle storie che aveva con le tipe(io ovviamente gli ho buttato lì un discorso simil-filosofico sul perchè avesse "l'hobby" del collezionista di scopate: in minima parte siamo andati a parare sul fatto che corpo e "anima", "cuore", "spirito", chiamatelo come vi pare, non siano due cose separate, ma un unico insieme) come a volermela a dare a bere di essere un nuovo poeta maledetto degli anni 2000... così gli ho risposto che non m'interessa avere il suo passato, quello che m'importa e voglio è solo lui, il suo presente. Ho concluso dicendogli "A volte credo tu non sappia quanto in realtà vali e vorrei tanto fartelo vedere". Probabilmente queste parole dette a Gemini, sentite da chi lo conosce poco, suonerebbero del tutto inappropriate e invece...
Mi chiedo ancora come gli siano andati gli esami, lui è sempre evasivo nel rispondermi, ma anche se non mi risponde apertamente io lo posso intuire lo stesso. Chissà, un giorno spero che non mi confonda tanto le idee la sua presenza da permettermi di fare un cavolo di discorso chiaro e concluso, per ora faccio solo accenni. Ancora non so quale sia il linguaggo adatto da usare con lui, non è mica cosa semplice questa, avete idea che esiste un linguaggio più adatto rispetto ad altri per ognuno di noi? Vabbè, qua si aprirebbe un lungo discorso, forse ne farò un breve saggio appena ne sentirò l'esigenza.
Non so come concludere questo post... ah, già! Questo pomeriggio parto per Nordica, vado a sfoltirmi un pò i capelli e stasera incontro-rivelazione per i miei genitori con il loro figlio gay.... credo inizierò il discorso dicendo che ho una storia con un ragazzo...
Alucard82
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lunedì, 18 luglio 2005, ore 13:10

Domani parto per Nordica e mi son deciso a dire ai miei genitori delle mie tendenze. Ho sempre voluto farlo in realtà, solo delle vocine(dei miei amici) mi inducevano ad aspettare ancora. Ora devo dirglielo. Da quando ho cominciato ad abitare fuori dalla casa-nido i rapporti tra me e i miei è notevolmente migliorato, e non tanto da parte loro, quanto più da parte mia, cioè parlo di più, mi sbottono più facilmente, riesco a parlare delle mie cose, cosa che prima non mi mettevo mai a fare. Credo che loro ne siano contenti.
Devo dirglielo perchè mi scoccia non poter dire a loro sinceramente cosa mi accade, dover trasformare i miei lui con mie lei; è per me insopportabile tenermi dentro qualcosa che mi appartiene e che accetto profondamente, se nascondo mi sembra di tradire me stesso e di dimostrare paure e insicurezze. Oltretutto c'è Gemini, in parte deve essere il suo incontro ad aver provocato la scintilla di questa scelta. Non posso chiedere a lui di vivere chiaramente la sua condizione se prima non lo faccio io, altrimenti ci sarebbe un pò d'ipocrisia da parte mia. E poi voglio mostrargli quanto dipenda da noi stessi(e non dai gusti sessuali) poter condurre una vita "normale"... certo che parlare della mia vita come qualcosa di normale... vabbè, sono punti di vista^^ Poi penso a quando anche lui verrà a Nordica e voglio che si trovi completamente a suo agio e soprattutto libero, dal non dover ripetere come una macchinetta le solite tre bestemmie e il ritornello "tette culo figa" o le tipiche frasette da uomo macho "sa casso vutu? Vos bote? Te spaco el cul!"... err... però sta già cambiando. Ieri è venuto a trovarmi al lavoro(quante volte avrò ripetuto 'sta frase?), nel locale era deserto totale, e lui è arrivato. Mi ha dato una impressione completamente diversa, mi guardava con occhi diversi, mi ha fatto compagnia al banco, parlavamo e lui mi guardava. Era qualcosa nei suoi occhi, mi sembrava quasi contento e se penso al suo viso e a quello che mi comunicava invisibilmente in quei momenti, mi comincia a battere il cuore irregolarmente. Mi ritorna in mente la sensazione del suo sguardo, dell'impressione intima che mi dava. Era da innamorato, e non dico che fino a ieri non lo era, ma tendeva a nasconderlo, poi al locale non ne parliamo! Qualcosa è cambiato e sempre in meglio. Si è pure mostrato dispiaciuto che partissi per Nordica("e io cosa faccio senza di te?") e quando se ne è andato(presto perchè oggi lavorava e quindi sveglia alle sette) mi ha detto di chiamarlo, e poco prima mi aveva rimproverato di non avergli telefonato nel pomeriggio. Cosa più impressionante è che ha detto queste parole senza guardarsi attorno con sospetto e nella voce non c'era paura di mostrarsi interessato a me, in un luogo in cui di solito per orgoglio mi canzonava o limitava i suoi sguardi solo per ordinare una bibita. Forse stiamo riuscendo a costruire un nuovo mondo per noi due...
Alucard82
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sabato, 16 luglio 2005, ore 19:37

Ho poco tempo, pechè tra un pò devo partire per il lavoro, ma almeno qualcosa la devo scrivere! Sono davvero felice di questo ultimo periodo, delle persone incontrate, dei commenti che ricevo: davvero, sono felice! Con Gemini, pian piano, comincio a capire come funzionano le cose, comincio a comprenderlo, questo mi permette ulteriormente di non farmi pare inutili, ma soprattutto mi dà degli "indizi" su come convivere e crescere assieme a lui. Quando nell'altro post ho scritto che avevo pensato di lasciarlo, bhè, era più al fatto di non vederlo, perchè, come ho scritto, appena mi ha inviato quel singolo messaggio, l'idea di mollarlo ha lasciato subito spazio alle preoccupazioni "mi devo preparare e in fretta!". Quel pensiero è semplicemente(e lo so) una specie di via di fuga, ma ora come ora, detto inter nos, credo che, vada come vada, sarà un viaggio(e perchè no?), una permanenza, stra-piacevole, stra-utile e stra-buona. Appunto pure una cosa, la questione non è tanto aiutare Gemini, sarei davvero nella strada completamente errata a dire che semplicemente è un ragazzo da aiutare(okkei, l'animo da crocerossina che è in ognuno di noi, però...), non starei costruendo un rapporto a due, ma un monorapporto egoistico con il mio sollazzo. In altre parole non penso che lui sia in difetto, io giusto e lui sbagliato, c'è invece quello che voglio io e quello che vuole lui. Ha detto bene Lux in un commento: è da vedere quello che vuole lui e quello che voglio io. Gemini è ricco di cose dentro, o almeno io ne percepisco la presenza, sento che è una persona buona, aldilà del fatto che poi possa far soffrire me o altri, so che i suoi intenti non sono maliziosi e maligni(oh, mamma, mi sembra di usare un gergo da catechista) e su ste cose mai mi sono sbagliato, il tempo in questo mi ha dato sempre ragione, nonostante ciò che dicessero gli altri, nonostante le situazioni poco chiare.
Questo post è stramaledettamente confuso, è che devo ripigliarmi dalla giornata passata con Gemini. Ieri è venuto a lavoro da me(ma va?), al solito ha fatto un pò lo sbanfone, ma quando è uscito con me a fumare una cicca... come dire... mi ha bisbigliato delle parole inequivocabilmente da checca. Non le ripeto che è meglio... Ad ogni modo verso le due e mezza era stravolto dalla stanchezza e dall'alcool, mi ha detto che doveva andare a buttarsi giù, io gli ho dato le chiavi dell'appartamento dicendogli di non preoccuparsi di chiudere la porta, di dormire e che ci saremo svegliati assieme l'indomani. E la mattina dopo... wow, è stato davvero bello! E non intendo "tecnicamente" parlando(sto parlando di quello... dai, sì... quella roba là), l'atto in sè è stato divertente, si è scherzato, ci si prendeva in giro, insomma: c'era intimità. E finalmente in parte mi sono sbloccato(il resto probabilmente, arriverà più avanti quando saremo entrambi pronti),  e la cosa è stupenda perchè, almeno credo, stiamo procedendo assieme, stiamo esplorando quella parte di una relazione di cui  finora non mi ero accorto ci fosse territorio da cui si potesse crescere. So che ogni rapporto è diverso perchè fatto sempre da persone diverse, però il lato sessuale era stato sempre più o meno lo stesso, per questo qualche mese fa dicevo che mi ero stufato di farlo... cazzo! Ora comprendo meglio il commento lasciatomi dalla Mamy(okkei lascio questo nick per ora, ma potrebbe essere soggetto a mutamento, o comunque a qualche sfumatura, ancora non so), e cavolicchio! Mii, quanto è strana la vita, quante le coincidenze! State seguendo il mio pensiero? Probabilmente no. Cioè, vi rendete conto di quanto è stato "fortuito" il caso che incontrassi Gemini proprio ora? e che lui incontrasse me proprio ora? Vacca la bindella!
P.S.= comunque io non credo propriamente alla fortuna, ma più che mai alla Provvidenza, cosa nettamente differente, e anche Gemini ne ha avuta la prova della sua esistenza una volta. Inizio piccolo aneddoto: una sera(di cui ho pure scritto) c'è stato il diluvio, dovevo incontrarmi con lui, "casualmente" ha smesso di piovere giusto il tempo per raggiungerlo. Spiegata la cosa a lui(che ovviamente mi ha pigliato per il culo), gli ho sottolineato il fatto che in quella sera, giusto per prova, non avrebbe dovuto far bestemmia, tanto per vedere se il tempo resisteva. Lui ha resistito per un paio di ore, fattogli notare che il tempo era ancora stabile, ha cominciato a bestemmiare e... ta-dan! In un minuto ha ricominciato a diluviare. Quindi: la Provvidenza esiste, lo stesso che la s'intenda come forza dell'uomo o forza divina... oki, sto sklerando....
Alucard82
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venerdì, 15 luglio 2005, ore 13:12

Stavo scrivendo queste parole ieri(se volete saltate il pezzo tra virgolette) "Voglio mettere in chiaro una cosa, l'ho già detta una volta, ma la ripeto. Metto sempre una cintura di sicurezza. Lo so, a volte sembro e sono skizzato per qualcuno, ma tengo sempre un occhio da filosofo. L'occhio non parla, vede, e ciò che ha visto ha conseguenze nel mio pensiero. In questi giorni ho pensato di lasciare Gemini. Mi piace idealizzare il sentimento, ma c'è un piccolo particolare: lo so. Mi conosco abbastanza, se sono in un certo stato è perchè in buona parte ci voglio stare. Eppure non riesco a fingere. Ieri mi aveva proposto di uscire con alcuni suoi amici, poi per una cosa o per un altra non si poteva più fare. Lui è comunque passato per di qui, dieci minuti. Dieci minuti nei quali ci son state solo piccole cose, piccoli movimenti ma che hanno significato. Ha provato a baciarmi con l'intento(probabilmente) di limonare, io mi sono scostato come infastidito, e non è stato qualcosa di pensato, ho semplicemente reagito; poi però, prima che se ne andasse, mi son fatto dare due baci sulle labbra. Chiunque non ci vedrebbe niente, io invece... e non mi sto psicanalizzando. Ancora non mi fido delle mie azioni, non so quanto..." quando mi squilla il cellulare, messaggio da Gemini. Diceva che sarebbe passato in 5 minuti con una sorpresa... doh! Capelli? Faccia? Denti? Alito? Merda! In due secondi mi sono rimesso in sesto(lavato e vestito, solitamente quando non devo uscire di casa e mi aspetto che nessuno passi in appartamento, giro per le stanze con braghe della tuta sguercia, petto nudo, cerchiello e un dito nel naso): tranne i capelli, quelli non sarei mai e poi mai riuscito a metterli a posto e oltretutto attualmente non c'è una pettinatura(prossima settimana vado a farmeli mettere a posto), ma un inerpicarsi filiforme castana di spaghetti.
Dopo 5 minuti notavo che ritardava, così ho pensato di aggirare il problema capelli attuando un escamotage: me li sarei lavati. In questo modo ottenevo diversi benefici: 1°mi lavavo i capelli(appunto); 2°non  mi dovevo più preoccupare della pettinatura, chè i capelli ancora umidicci fanno tanto fico, 3°oltre a fare fico mi danno un aria arrapante. Dopo un quarto d'ora Gemini non era ancora arrivato, l'effetto umidiccio molto fico era ormai completamente passato e mi trovavo in testa una cofana. Mi accendo una cicca e mi metto rilassato alla finestra, driiiin!!!! (campanello) sdong! sdong! sdong!(battono alla porta, fa questo rumore perchè è finta, in realtà è un cartonato). Avevo aspettato fino all'ultimo per accendermi la sigaretta, giusto per non rovinare un possibile bacio, e ovviamente... Vado alla porta, mi preparo lo sguardo più profondo e accogliente possibile, la apro e "Sorpresa!!!!"... avete presente le invasioni barbariche? Bene, c'era anche la Valchiria, versione metallara coi capelli nero corvino, una donnona alta trenta metri, abbondante tipo dea della fertilità. Davanti a lei Gemini con l'occhio sparato e spizzante di ilarità(miii, quanto mi piace quello sguardo di falsa ingenuità^^). Dopo la Valchiria c'erano altre cinque persone, tre erano la così detta "family" di Gemini, poi un jappo e un'altro ragazzo ancora(il mio gay radar si è svegliato per un attimo, ma ho lasciato stare i responsi). Intontito dalla nuova situazione e un pò imbarazzato li ho fatti entrare. Gemini è stato fortunato, perchè per un attimo avevo pensato di presentarmi a lui in versione "prendimi che sono qua".
La serata è proseguita piacevolemente, oltretutto la sua Family(devo ancora trovare dei nick adatti ad ognuna di loro) mi è simpatica, in un certo senso mi ricordano come era la mia compagnia di Nordica 4-5anni fa. La fine è stata un pò guasta, nel senso che Gemini si è incazzato con me perchè l'ho provocato con una gara alcolica, così ho sfumato la possibilità che venisse a dormire da me... argh! Ma perchè faccio sempre le cose giuste per gli altri? Perchè non riesco a pensare agli affaracci miei e ho una personalità emergente? Oggi si svegliava alle sette, meglio che sia andata così, non voglio incasinargli la vita.
Comunque credo che il mio di problema con lui(ma probabilmente anche in generale) è che se non lo vedo tendo a perdere la visione reale delle cose. In quanti altri modi mi deve dimostrare che ci tiene a me prima che io mi fidi? Sono un pò sciocco, dovrei prenderla un pò più easy anche quando lui non mi è affianco. Ecco, quello di cui abbiamo bisogno entrambi è un uscita con amici stando assieme, è un sprazzo di qualche giorno da passare insieme, a camminare, a parlare, a condividere... già.. maledetto lavoro! No davvero mi devo prendere delle ferie per passare un finesettimana intero con lui. Ma, ovviamente, siamo nel periodo più di merda, perchè Margot dve fare lo stage, si piglia tre settimana di vacanza e poi ha gli esami, certo, e io fesso a lavorare... 'fanculo!
Ieri mi sono pure fermato a parlare con una componente della Family, la più anziana(ha un anno in meno di meT_T), ne avevo bisogno per sapere in qualche modo cosa diceva a loro Gemini. In parte sono stati confermati alcuni miei dubbi, altri sono stati cancellati. In un quid pro quo le ho dato l'indirizzo del mio blog... ancora non so quanto questo sia compromettente, intendo che forse non conoscendomi a fondo, molte delle cose qui scritte possono essere fraintese, possono essere viste in maniera negativa. Già lo noto comunque, è facile pensarmi partito all'ennesima potenza per Gemini, probabilmente è anche così, ma più di tutto io sono filosofo, amante del conoscere e della Verità, anzi, della sincerità. Quindi sono abbastanza autocoscente di quante sono le mie illusioni, e quanto invece c'è di reale. Fortunatamente per l'altro sono buono e altruista(modestia a parte, ma lo dico soprattutto per non far preoccupare le ragazze della Family^^, che comunque se c'è bisogno di chiarimenti sono sempre qui)... okkei, finita la pappardella..
Alucard82
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mercoledì, 13 luglio 2005, ore 10:56

Perchè mi capitano immancabilmente queste storie? Passo inizialmente a minimizzare un  problema(per l'altro) per poi massimizzarlo. Mi chiedo sempre chi me lo fa fare? Si può nascondere la cosa, ok, ma addirittura passare a compiere atti-fatti per "depistare" le coscienze altrui! Con me poi, che credo che ogni azione abbia una sua conseguenza, non solo nella vita fuori, ma anche in quella interiore. Ovvio che mi preoccupi e purtroppo poche volte sbaglio. Gemini non deve abituarsi a questa scelta, deve diventare più forte, ma è tanto complicato quando ho a che fare con qualcuno che si chiude come un riccio pur di non lasciarsi allo scoperto un pò della sua carne viva. Spero che la mia costanza, pazienza e delicatezza siano gli ingredienti giusti per smuovere e smussare un pò il suo spirito. E intanto alcuni suoi amici cominciano a insospettirsi, i suoi genitori idem; certo per ora sono solo illazioni, ma con me... tutto questo accade quasi necessariamente. Credo fortemente che la sola presenza di una persona possa cambiare l'ambiente e le situazioni, che già il solo corpo fisico "emani" in qualche maniera qualcosa di più di un fattore estetico. In sè non c'è motivo per cui la gente sospetti di me e Gemini, perchè assieme ci avranno visti al più 2-3 volte, e non credo di girare per la città con un cartellino "mi faccio Gemini" sul di dietro. Credo pure che più uno cerchi di nasconderla una cosa, maggiori saranno i momenti in cui la tal cosa rischia di venire allo scoperto. Vabbè, ora basta, son stufo di pensare in negativo, la prossima volta che l'incontro DEVE accadermi qualcosa di piacevole.
Alucard82
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mercoledì, 13 luglio 2005, ore 01:26

Sono passati alcuni giorni, bei momenti, chiamate da parte sua e qualche messaggio dolce. Sono quasi le due, la notte porta con sè un aria strana nei miei pensieri e nelle mie parole. E queste non hanno un gusto frizzante, piuttosto agrodolci e poco meno. Stasera è passato di qua. Abbiamo parlato. Mi chiede tempo per capire, che non posso metterlo davanti ad una scelta, e questo non l'ho mai chiesto. Ho voluto semplicemente parlare di quello che gli accade, per capirne di più e magari in qualche modo aiutarlo. Lui dice che gli serve soltanto tempo, io credo di non potermene stare fermo. Non posso stare zitto quando lo vedo tornare da me e magari notare un segno sul suo collo. Dice che le altre sono "qualsiasi" e io sono "unico". Dice che non posso capire perchè non appartengo a questa città, che se si cominciasse a sparlare di lui gli sarebbe impossibile uscire senza avere dietro sè l'eco dello scherno, o delle minacce, o di chissà che altro. Ha ragione, io questo non lo capisco. Ma neppure alla città a cui appartengo mi faccio dei problemi, non faccio spargere la voce che ho qualche intrallazzo con una ragazza. I  miei amici lo sanno, e quando parlo con loro, in luogo pubblico o privato, non evito di parlare di quello che sono o di quello che faccio con altri ragazzi. E non mi è mai capitato di essere perseguitato dalla gente, o di ricevere meno rispetto per qualcosa a cui credo nessuno importi, o almeno credo che mi preceda quanto valgo più che quanto appaio(anche se la distinzione tra le due cose è molto labile). Forse ho la faccia da buono, non so, forse ho una voce sicura e decisa, non so, forse ho gli occhi profondi che ti osservano quando parli, non so... ma non ho paura.
Comprendo che sta qui da 9 anni, che ci sia cresciuto, che forse questo è un cambiamento "drastico" che lui stesso deve ben macinare. Ma io? Lo so, faccio un discorso egoistico, ma perchè io mi trovo a dover sempre sopportare "cose"? Forse il nostro istinto è più sveglio di quanto immaginiamo. Lui, l'istinto, ha già capito tutto dell'altro, gli basta uno sguardo e sà già che è quello che vuoi. In questo caso con me, forse, io volevo la dimostrazione di saper comunque voler bene, la dimostrazione che sono buono o un allocco. Mi sto facendo i miei viaggi lo so...
Oggi è stato qua, è bravo a chiudere i discorsi, ma io lo sono di più a riprenderli. Ogni tanto gli si accende la fiamma della passione, ma se io non la colgo(e io non sono il tipo che va ad elemosinare la passione altrui) si spegne, dovrei tenermi in testa il proverbio "l'occasione fa l'uomo ladro"(recitava così, o sbaglio?). Comunque la vedo una cosa lunga, prima che lui cominci a desiderarmi quando e quanto io lo desidero. A volte, e da molto tempo, ho il dubbio che io non gli piaccia veramente, che sia più dovuto all'esperienza in sè, ma non vorrei pronunciarmi, dò semplicemente sfogo a quel che covo dentro me. Ma anche se non gli piacessi, e lui non se ne fosse ancora reso conto, vorrei provarci col tempo ad incantarlo, come lui ha ormai fatto con me. Cosa faremo assieme? mi chiedo pure se ci sarà qualcosa da fare o se si dovrà star troppo attenti alle apparenze e alle indiscrezioni che vengono da fuori.
Alucard82
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domenica, 10 luglio 2005, ore 16:23

Noooooooooooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!! Avevo scritto tutta la pappardella della catena dei libri e della bibiolteca, ne ero pure soddisfatto, e caspita! Ho schiacciato il tasto di un collegamento ad un altro sito e puff! Maledetta connessione super-veloce! Tra un pò devo andare al lavoro, sic! La catena la inizierò di nuovo un'altra volta.
Ho deciso di trovare un nick anche per il mio lui, lo so doveva essere l'unico nome vero, ma... ho cambiato idea, forse a trattarlo da normale il mio comportamento nei suoi confronti lo diverrà. Qualche idea? Eliseo? Etereo(frecciatina alla sua "dubbia" sessualità^^)? Bhà, mi verrà in mente. Ad ogni modo ieri è stato sgridato a casa perchè non si è fatto più vedere dal giorno prima, ovvero quando è stato con me non aveva affatto avvertito la famiglia, d'altronde ha 18anni, quindi una certa indipendenza non l'ha ancora ottenuta. Le poche volte che ho visto i suoi genitori sono sicuro di non aver fatto una buona impressione, ed è strano, io di solito ai famigliari piaccio sempre: stavolta credo mi abbiano preso per uno spaccino drogato coinvolto con loro figlio in qualche losca storia. Ah, la vita...
Al lavoro i capi si sono preoccupati della mia storia con lui. Credono che non sia un tipo affidabile, che faccia il  farfallone con delle tipe etc. etc., la gratuitità di questi giudizi/commenti proprio non la sopporto e cosa ancor più incazzosa, è che se provo a spiegare la situazione e la realtà dei fatti mi si rimprovera di giustificarlo. Okkei, aveva dei comportamenti affettuosi con una e più tipe, ma vorrei ricordare che io già ho accettato il fatto che voglia nascondere la cosa ad alcuni suoi amici, quindi è normale che con taluni suoi amici abbia un certo atteggiamento da etero, che magari baci una tipa(non in mia presenza, per fortuna!), che parli di figa e tette e culi... lo so, vi siete fermati al fatto che abbia baciato una tipa... ovvio che mi dà fastidio, ma calibro i fatti anche con le intenzioni che una persona ha nel fare determinate cose... possibile che a comprendere certi atteggiamenti suoi sia soltanto io? Che poi nessuno è lindo da questo discorso, se dovessi guardare semplicemente i fatti che compiono le persone che conosco, alcuno rimarrebbe in piedi con uno straccio di dignità. Comunque ne abbiamo parlato, gli ho spiegato come stanno le cose, quanto mi possono andare talune cose e quanto poi facilmente da un giorno all'altro mi scazzi e molli tutto; lui finora, dopo che gli parlavo, recepiva immediatamente il messaggio e si comportava di conseguenza, e credo che non mi deluderà 'manco stavolta(altrimenti sono cazzi suoi)...
Mi mette una tale tristezza pensare che delle persone lo valutino così poco adatto a me... non capisco, pensano davvero che io sia così stupido? che m'interessino persone così a caso? Come con altri, in lui vedo così tanta luce da far uscire allo scoperto, so quanta gioia c'è che vuol scappare da dentro lui, ma è bloccata dalla paura... Mi ha detto che non riuscirà mai ad essere felice, devo soltanto fargli rompere con il passato e comincerà ad essere libero...
Alucard82
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sabato, 09 luglio 2005, ore 19:07

Ieri è stato a dormire da me... ha lasciato questa casa circa dieci minuti fa... sono totalmente confuso e non ci sto capendo più un cazzo. Non so se dar affidamento al mio cuore, o lasciare che le cose siano più tranquille, come in effetti lo sono. Non riesco a non essere preoccupato, ad essere in eterna agitazione, ma perchè??? Quando siamo arrivati a casa ha cominciato ad approcciarmi, e io... scappavo! Che cazzo mi piglia? NOn ho finora detto di volerlo? E allora perchè ho avuto paura, perchè mi blocco? Siamo stati a letto, ma è stato tutto molto... insicuro? meccanico, neppure... disagevole, ecco! IO mi preoccupavo di non spaventarlo e invece lui non sembrava per niente imbarazzato, e alla fine... squallido. Sono venuto e lui no, ma andava bene così per lui. E no, cazzo, e io non avevo alcuna padronanza.. ma che minchia mi sta succedendo? Ho paura di prenderlo, di farci del buon sesso, mi sto chiedendo il perchè? Perchè? perchè? perchè? Il mio corpo o il mio cuore mi frena, forse ancora non mi fido? O sono comletamente sfiduciato da me stesso? Non ci capisco più nulla... perchè se voglio una cosa con lui non riesco a prendermela? Dovrei tranquillizzarmi un pò, dovrei prendere questa storia in maniera più tranquilla, ma ancora non ci riesco. Non sono io a guidare porca puttana! Deve essere questo, sono completamente perso in lui, non... non... non lo so! Non voglio che per colpa mia lui vada a pensare che il sesso tra due ragazzi finisca con un orrido e strupido strusciamento!!! Vabbè, sono osceno... basta, chiudo qua, devo rilassarmi... ma porc! La prossima volta... ma ora mi sento una così gran merda, un fiasco totale!!! Forse ho una concezione di lui troppo candida... ma è lui il primo a dire certe cose, di sentirsi a disagio eccheccazzo ne so io! Basta, basta, basta.. confusione, fallimento... dove cavolo è finito il mio spirito arrapato e ormonale? A me importa che a letto sia l'altro a godere, perchè così ne godo io, lui mi ha detto lo stesso di sè, che non gli importa di "arrivare"... argh! E dove cazzo è il divertimento??? Basta chiudo qua...
Alucard82
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venerdì, 08 luglio 2005, ore 14:41

Eccomi tornato a casa. Sono rimasto a dormire da Gemini. E non è successo ancora niente(tranne le solite coccole). Quando ero partito ieri dall'appartamento, fuori pioveva e ricordandomi dell'ultima volta ho ben pensato di richiamarlo per vedere se avesse avuto ancora voglia di vedermi nonostante il tempo: la sua risposta è stata nettamente sì. Gaudio! Quello che gli avevo detto l'ha subito assimilato.
Arrivo bagnato al locale, vado in bagno, dopo aver salutato tutti, e mi asciugo perlomeno i capelli con l'aria calda dell'asciugamani elettronico. Dopo un litro di birra e due cuba finalmente Gemini varca la porta e ci sediamo assieme ad un tavolo. La mia felicità si è sostituita alla serenità. Sono sereno, e non so se sia uno stadio inferiore o superiore alla felicità, forse è una sensazione più obiettiva quindi migliore, o no? Mi dice di chiudere gli occhi e di porgergli le mani. Regalo? Naaa, i soldi che mi doveva: butta via(non so se tutti conoscono questo modo di dire, ma è tipo "meglio di niente" solo in più è accompagnato da stupore positivo)! Ordiniamo, parliamo, mi dice chedeve andare a lavorare e che gli dispaice doversene andare presto, che preferirebbe rimanere, io gli dico che non voglio incasinarlo, vhe deve andare a lavorare etc etc Poi mentre fumiamo la cicca gli dico che voglio starci assieme, lui fa il finto tonto "bhè, ma siamo qui assieme, no?" "non pigliarmi per il culo, hai capito cosa intendo" "Entrambi lavoriamo, io son coglione e non ti rispondo al telefono e poi tu ci stai male..." "Cazzo dici! Se ti facessi una ricarica, forse... e poi cosa importa se entrambi lavoriamo? Anche se per poche ore ci si può vedere lo stesso, inoltre puoi sempre venire a stare da me, se vuoi...", cambia discorso e io sono al 4° cuba della serata quindi non riesco a tirare nuovamente i fili del discorso per portarli dove volevo io(e qui tutti sentono odor d'inculata nei miei confronti, lo so, ma aspettate un attimo^^). Arriva mezzanotte e lui deve tornare a casa, e prima ancora deve riportare il motorino prestatogli dalla tipa(che chiamerò Moby) che si è preso una cottarella per lui, mi ripete ancora che preferirebbe stare lì con me, gli dico che se vuole lo accompagno fino a casa, così da salutarci lì. Sorride, è ok. Lui parte, io parto. Dopo venti passi mi manda un messaggio(ovviamente non con il suo cellu) dicendomi che c'incontravamo di nuovo al locale. Torno indietro, eccolo arrivare... dietro di lui un suo amico: cheppalle! "E il lavoro?" "Fa lo stesso". Stiamo fino a chiusura(le 4), poi a casa sua, riesco a buttare il suo amico nell'impresa di andarsi a prendere le cicche. Voglio baciarlo, "Non è il momento giusto" "Per via di..." faccio cenno con la testa indicando la presenza immaginaria del suo amico "Esatto" "Capisco, ti senti ancora un pò a disagio?" "Sì", e maccheppalle!!!
Ci addormentiamo alle cinque, alle sette lui si deve alzare, il suo amico se ne va. Rimaniamo a letto da soli "Stamattina non vado a lavorare" "Oki", e rimaniamo lì, io cerco il suo odore, ognitanto con la mano gli sfioro le spalle, la schiena, la gamba. Lui si addormenta e io rimango a guardarlo, ogni tanto apre gli occhi, mi vede e sorride sereno, poi ricade nel sonno.
Passa stasera a lavoro, ormai è un appuntamento fisso e mi è parso di sentirlo dire che sabato sarebbe venuto a dormire da me... troverà una bella sorpresa con i letti vicini^^
Alucard82
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giovedì, 07 luglio 2005, ore 19:35

Evviva! Oggi sono accadute tante cose belle e spero tanto che anche la fine di questa giornata prosegua in questo modo. E mi sembra tutto incredibile, e che mai più nessuno mi venga a dire che una preghiera non fa la differenza, a me la fa! (tralascio volutamente ciò che è accaduto stamane a Londra, sono un egoista lo so, me ne prendo la responsabilità e se mi volete far sentire una merda, fatelo, me lo merito per questa mia felicità inopportuna) Avevo chiesto di superare l'esame, che l'incontro con Margot fosse positivo e che con Vadim m'incontrassi e stessi bene... quindi...
All'esame(uscito di casa alle dieci, tornatoci solo alle sette e mezza di sera) ho preso 30!!! L'incontro con Margot è stato significativo, perchè ha ricominciato a parlarmi di tutti i suoi cazzi, e abbiamo pure toccato il discorso del mio rapporto con Gemini. Sono stato contento di tutto questo, ora manca solo l'ultima parte, quella con Gemini. Ovviamente c'è stata la solita scena: io che provo a chiamarlo e richiamarlo senza ricevere alcuna risposta, immaginatevi quindi quanto stessi incazzato con lui, poi finalmente(dieci minuti fa) mi risponde a quel maledettissimo cellulare. Voce spenta e stanca tipo mi son appena svegliato. MI ha detto che ieri non aveva chiuso occhio, che ha lavorato e che era stanchissimo, io gli ho ricordato che compivo gli anni e chi mi sarebbe piaciuto almeno vederlo, lì ha fatto un'imprecazione diretta alla sua dimenticanza. Poi in secondo luogo mi ha detto che non poteva stare fuori tanto, che domani lavora, io gli ribadisco che non lo voglio trattenere, non lo voglio costringere a fare niente, che se ha voglia bon, altrimenti "va in cul!", così mi risponde che sarebbe passato al locale. Eccheccazzo! Gli ho spiegato per bene, che non importa se non trascorriamo una nottata pazza assieme, semplicemente vedersi, questo mi basta. Credo l'abbia capito, poi mi ha salutato... "ciao amore"???? Come?! Al telefono devo avere qualche problema di udito, non so se io abbia sentito quello che volevo sentire o l'ha detto veramente. Di certo non ha detto il mio nome, forse un soprannome? Mah... se ha detto "ciao amore"... mah... comunque adesso siamo liberi da impegni entrambi, e ho già deciso che sabato pomeriggio si esce, spero non mi faccia storie!!! Ora che è finito il periodo esami(lo so che non ne ho fatti se non quest'ultimo, ma comunque ero in periodo esami e le preoccupazioni c'erano e il mio stato emozionale completamente deviato) sono lucido e concentrato su quello che voglio, quindi, ora che sono in pieno possesso delle mie facoltà e forse psichiche, stai attento Gemini, mi conoscerai nella normalità di schlerato quotidiano, con un limite della sopportazione pari allo zero assoluto(per niente vero, io sono uno troooppo buono, anche se...), ma soprattutto con il viscerale bisogno di chiarezza e che le cose vadano verso il bene(mio e generale). Yatta!
Alucard82
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giovedì, 07 luglio 2005, ore 08:27

Comunque oggi compio gli anni(23)...
Alucard82
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mercoledì, 06 luglio 2005, ore 18:51

Dovrei studiare, domani ho l'esame alle undici e sono il numero undici, quindi dovrei pure avere il tempo di fare un ripassino(fermo restando che io riesca a dare un occhiata a tutto il materiale entro oggi). Nel pomeriggio ho provato a immettere il codicillo per visualizzare i titoli dei post, ma come è ben (in)visibile non ci sono riuscito, però ho cambiato colore alla data(qualcuno si chiederà se non sono un pazzoide, non dovrei forse studiare?). Ho provato pure a contattare Gemini, ma come era prevedibile, non risponde al cellulare. Glio ho inviato un sms dicendogli che se voleva passare mi avrebbe fatto piacere e di tenersi libero per domani sera(sarebbe il mio compleanno).
Intanto per il suo non rispondere mi son fatto tutti i viaggi immaginabili possibili. C'è qualcosa in questa storia che non mi è ben chiara. Lui cosa vuole da me? Ma soprattutto io, cosa cazzo voglio? Ci conosciamo da sole tre settimane, forse anche per questo ci sono un pò di difficoltà ad avere una storia. Non ci siamo detti che stiamo insieme, perchè in effetti non è così, o almeno non credo. C'è forse voglia di provare a far iniziare qualcosa, ma con che entusiasmo? Mi chiedo se lui ha "scelto" me solo perchè passavo di lì, se è solo per fare un esperienza... ma d'altronde cosa posso aspettarmi da un primino diciottenne? Che sappia come funzioni un rapporto, che capisca le mie esigenze fin da subito?
E intanto che faccio 'sti discorsi da egoista, lui oggi ha dato gli orali della maturità, forse per la testa gli passano altre cose, sarei già fortunato se mi pensasse di sfuggita, ma è comprensibile. Non vedo l'ora che finisca questo periodo di studio per entrambi... miii, c'è solo ancora domani, e poi posso dar libero sfogo al fancazzismo, cominciare ad aprire in effettivo gli occhi su questa storia, iniziata in alto, ma ora con il mio timore di essersi dissolta in vapore perchè stava troppo vicina al sole. Continuo a passare da un umore all'altro, prima non ci penso, poi gli mando un messaggio a cui non può rispondere perchè non ha(ancora) fatto la ricarica, poi tento di chiamarlo e non risponde, quindi comincio a menarmela e a sentire qualcosa allo stomaco, e intanto lo studio va un pò a puttane, e mi metto a scrivere sul blog, e... e... e... ma che cazzo sto facendo? Cosa cazzo sto facendo? Mi son visto allo specchio e guardavo uno stupido, e quanto stupido immensamente che se ne accorge pure! Devo studiare, o forse, dovevo...
Alucard82
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categoria : gemini

martedì, 05 luglio 2005, ore 17:28

Ho pensato che forse qest'anno potrei permettermi una singola.. non sarebbe bello? Per 'sta estate già son da solo in appartamento, quindi l'ho già posizionata in questa maniera

Di luce ne entra un sacco, anche se piccolina, la trovo perfetta per stare da solo...



Adesso come adesso io pago 130 euri(questa stanza in due), secondo voi, se chiedo di tenermi la stanza tutta per me, mi faranno un buon prezzo? Io pensavo a un 200euro... al massimo 250, di più assolutamente no e comunque 250 mi sembrerebbe una esagerazione... che ne pensate? Tenete conto che sono ad un 1/4 d'ora dall'università, e il posto non è che offra chissà che, cioè non sono esattamente vicino al centro, la massima attrazione credo sia la parrocchia, e due bar di vecchietti...
Alucard82
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martedì, 05 luglio 2005, ore 01:08

Argh!!!! Ho notato una cosa fastidiosissima!!! Dove sono i titoli dei miei post??? Merdosissimo template di merda! Mi ha mangiato i titoli, ridammeli bastardo! Il titolo, il titolo, è parte integrante di ciò che csrivo: bastardooo! Ridammeli, dov'è la stringa giusta, argh! Ti metterò a posto io un giorno o l'altro!
Alucard82
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martedì, 05 luglio 2005, ore 01:05

Ecco, questa dovrebbe essere una nuova grafica, ma ancora siamo ben lontani da quel che volevo. Innanzitutto trovo assolutamente inutile avere una immagine che invece di stare sullo sfondo rompe il cazzo fin dall'inizio standosene lì in alto, manco fosse l'immagine la cosa capitale e centrale del blog(non è che c'è un codicillo da mettere per farlo rimanere in trasparenza sotto ai post?). Secondo, questo template non è affatto ciò che cercavo, ma almeno era quello che meno mi rimpinzava di collonine inutili strabordanti di domande o due punti da riempire con inutili scemenze sulla mia vita, vorrei proprio sapere chiccavolo si va a leggere quel che desidero, odio, amo, la musica che ascolto e baggianate varie, quando i miei post sono già sufficientemente succosi di stronzate scritte in maniera indecente(però devo dire che è mi capitato di leggere blog scritti peggio del mio, in un  linguaggio veramente obrobrioso<<<--- ma esiste 'sta parola?).
Uffi, nell'hard ho dei template così carini e semplici! Che palle, mi toccherà spendere mezza giornata per imparare il codice che lo costituisce e adattarlo a splinder... che palle, dovrò caricare le immagini, copiare il link, farci il riferimento nel template e sperare che le cose vadano come devono andare. Vabbè che io mi complico la vita, perchè 'sti template non sono esattamente creati apposta per i blog, ma piuttosto per una vera e propria pagina web, ma credo non sia improponibile modificare il codice della pagine in maniera tale da usarne la grafica per 'sto cazzutissimo blog! Si vede che mi sto preparando per il fancazzismo estivo^^ Comunque sono sicuro che nel momento in cui riuscissi in questa mia impresa, sarò altamente soddisfatto, anche se alla gente non piacerà e dirà "bhè, tanto parlare per queste due righine?", io mi sentirò un figo, perchè ce l'ho fatta, sono riuscito a buttar su un template che mi piaceva... che poi non capisco, c'è gente che crea template così, tac, uno al giorno, ma come cazzo fa? Sicuro c'è un modello di codice in cui loro immettono semplicemente i link delle immagini e basta... mannaggia a loro! Certo che però... alla fine credo che tutti possiamo farlo, basta vedere dove sono le sorgenti di un template qualsiasi e sostituirci le sorgenti che più ci aggradano... già, già... il mio cervello ha già cominciato a lavorare...
Ciò detto... io volevo un template semplice senza tanti cazzi, ma gradevole e magari con unica immagine,non tanto strabigliosa, ma significativa e non troppo invadente, e magari che avesse a che fare un pò con me.. chessò... uomini per esempio, gli uomini hanno di certo a che fare con me, no?
Alucard82
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