mercoledì, 31 agosto 2005, ore 18:46
Questo pomeriggio è arrivata la mamma di Gemini, hanno parlato per mezz'ora e io, senza capire una mezza parola, ero chiuso in una stanza a fare il semplice coinquilino che fa le pulizie dell'appartamento, ma sapevo che se ne stava andando. Mi ha salutato, li ho salutati, con la promessa di chiamarlo domani. Poche ore prima ero andato al supermercato, gli avevo preso i pomodori(quelli grandi che piacciono a lui) la mayonese, l'insalata e la carne, più i rotoli per il suo inguaribile raffreddore; ed ora è uscito. Non passerà la notte qui, i letti sono di nuovo separati. Già si sente che sono da solo in questa stanza e nelle altre. Non devo preparare una cena congeniale al suo stomaco, non gli ho neanche fatto un ultimo tè(tre cucchiai di zucchero, una fetta di limone spremuta, una mezza che galleggia e la bustina gialla rigorosamente della Twinings, fatta immergere più volte fino a che l'acqua prenda un colore arancio, ma non troppo scuro). Mi farò una pasta con la panna e le cipolle: non ricordo neppure da quando ho smesso di metterlo come mio piatto tipico della settimana(assieme al riso in bianco, naturalmente). Questa sera riprenderò a fare i riassunti per Margot, metterò negli armadi i miei vestiti, i suoi che mi ha lasciato li metterò in un angolo. Ovviamente ha dimenticato il suo caricabatterie e il suo portafoglio... sbirciarci dentro? Mi ha detto che ha dentro le multe e che non vuole che le veda, chissà perchè... riuscirò a resistere alla tentazione? Tanto, cosa potrebbe mai nascondermi? Che ha ancora meno anni di quanti ne aveva quando mi ha mentito la prima volta? Oh, mamma... se dovesse essere minorenne? Se ne avesse anche 17, sarei da considerare un pedofilo? Ormai sarebbe troppo tardi, dato che mi sono innamorato. Certo sarebbe un pò comico, ricalcherei in certa qual maniera il rapporto tra mio fratello e Arale, per non dire quello tra mio padre e mia madre. Vabbè...
Alle otto viene il padrone di casa, gli devo parlare della possibilità che il Ramingo torni a BellaVista(credo mi abbia chiamato 3-4 volte in questi ultimi due giorni pregandomi di rimanere in appartamento per straci con lui.. aiut!) e dell'effettive possibilità che questo appartamento abbia dei nuovi coinquilini: passando per l'università ho visto annunci che allo stesso prezzo davano condizioni e stanze di molto migliori a questa catapecchia. Per ora ho deciso di rimanere qui dentro, ho pensato che è il caso di aspettare la risoluzione dei problemi di Gemini, che si trovi un lavoro etc. etc. per cominciare a cercare un mono-bi-locale assieme, oltretutto in questo mese mi arriveranno un sacco di bollette da pagare completamente da solo e in banca(sono andato ieri per vederlo) ho un residuo di soli 144euro: tra 5 giorni devo dare l'affitto e stasera avrò fra le mani la bolletta del telefono... sic!
Vado a prepararmi la pasta, una porzione per elefanti, ho una fame boia!
Alucard82
sabato, 27 agosto 2005, ore 16:48
Gemini è fantastico, l'occhio di riguardo(per le mie risorse economiche) ce l'ha davvero!!! Sono cose normali, forse, ma finora io non ho incontrato tante persone normali, e Gemini.. wow! Oggi mi ha chiesto quanto viene per la spesa! Domani spero però che riusciremo ad avere un pò di tempo per parlare di tutto con un pò più di calma... io ho ancora dubbi, tipo su come farà a rimediare i soldi per l'affitto e tutto il resto, ma soprattutto come farà con il permesso e con i suoi genitori... mamma mia, mi sembra impossibile che stia capitando proprio a me, tutto questo e forse in così troppo poco tempo, eppure... non credo che sia una cavolata andare a vivere assieme, certo una vocina mi dice che è un pò affrettato come passo, ma un altra voce mi rassicura invece che andrà bene, che non sarà "dramamtico-catastrofico". Forse è come dice lui, che siamo molti simili...
Alucard82
venerdì, 26 agosto 2005, ore 17:59
Racconto sempre di ciò che faccio, e poche volte metto quel che fa lui, quindi credo ci voglia un post apposito delle cose che lui fa nei miei confronti gratuitamente. Lui è buono e dolce, nonostante spesso voglia dimostrare il contrario. Ad esempio ieri. Verso le nove e mezza è uscito per trovarsi con i suoi amici a BiliardoClub, mi son detto "bene, usiamo questo momento per mettermi sotto a fare il riassunto del libro per Margot". Dopo un ora e mezza di gioco a WoW(World of Warcraft, per chi non sapesse è un videogame online), sento l'ormai famigliare rombo di motore. E' Gemini, che di corsa fa le scale e bussa alla mia porta. Apro e "preparati in fretta, usciamo! Non mi va che mentre io esco tu te ne stai solo qui in casa". Certo i suoi modi non sono classificabili nell'alta scala della finesse, però è così dolce,ha pensato a me, se ne è tornato in appartamento per prendermi e portarmi via. E questo è solo un esempio di quello che fa, perchè forse lui parla poco, ma fa davvero tanto.
Un altro pomeriggio, nello steso giorno in cui avevo scritto la mia preoccupazione del mio stato attuale e futuro della mia economia bancaria, mi ha fatto una domanda "quanto viene, diviso per due, l'affitto dell'appartamento?", io sono rimasto semi-scosso-commosso, se il proprio ragazzo fa una domanda di questo tipo, cosa può mai significare se non che ha intenzione di vivere assieme? Ecco che è buono, e non si tratta di quella bontà sfacciata(come la mia), ma più genuina e semplice. La mia è tutt'altro che semplice, direi che a volte, anzi, è problematica, perchè mi mette sempre in situazioni spiacevoli, come quella di Cloe e del riassunto del libro(di cui, a proposito, sono arrivato a fare 3 capitoli a malapena...), oltre che del prestito dei soldi. A proposito di quest'ultimo, Margot mi ha chiesto se gli potevo prestare 100euro chè deve pagare l'affitto... bene, e io come cacchio faccio a pagare l'agenzia, dare l'affitto e mangiare? Cool...
Alucard82
giovedì, 25 agosto 2005, ore 22:19
Si sta avvicinando, di nuovo, il periodo esami, quindi è il momento che faccia u pò l'elenco delle cose che ho da fare e di rassettare un pò di coscienza e valutare la mia situazione materiale(d'altronde credo fosse arrivato il momento di cambiare un pò discorso che il solito mio pucci pucci con Gemini).
Come tutti sanno(se non lo sapete ve lo ricordo io) ho deciso di prendermi la stanza, che per l'estate ho occupato da solo, tutta per me. Ne ho parlato con il proprietario e lui, di tutta risposta, mi dice che ne ha discusso con sua moglie e che per venirmi incontro mi fa questa "offerta": 270 euro... cosa?!?!!! Appena il messaggio è arrivato alle mie orecchie ho dovuto dal trattenermi dal sparargli in faccia. Voglio dire, un metro cubo di stanza a 270 euro, è impazzito? Prendo i bagagli e me ne parto subito! Ovviamente aspetto bastardamente di avere già l'altro appartamento, credo mi cercherò un monolocale. Da mettere in conto che il bastardo del padrone mi aveva assicurato di abbassare a me l'affitto di 20 euro, ma nel calcolo fatto successivamente ha semplicemente raddoppiato tenendo oltretutto come base l'affitto che pagavo precedentemente(150). Cioè, ha tentato pure di fare la figura del buono togliendomi dal suo calcolo trenta euro.. che bastardo! Vabbè, la prossima settimana metto cinquanta euro in mano all'agenzia e mi trovo un monolocale e sono sicuro che: 1. si troverà più vicino al centro(più lontano di così mi dovrebbero cambiare città) 2. pagherò meno di 270(non sembra vero, ma è così) 3. non avrò nessuno a cui dovrò rompere i coglioni per le pulizie e tutto il resto di ciò che comporta vivere con dei perfetti sconosciuti 4. non avrò più di due stanze da lavare e mettere apposto.
Oggi mi ritrovo per la prima volta completamente a secco di soldi. Non ho una lira e il mio conto in banca ultimamente ha visto delle uscite che neanche la crisi economica in Germania del dopoguerra gli fa invidia: da circa 400euro, in una settimana e mezza, sono passato a 150-200 euro(meeerda secca col purè). Per allietare poi queste giornate, ieri e oggi ho chiamato Margot invitandola cordialmente a riprendersi Cloe, il furetto che le ho tenuto per 10 giorni, lavandola, cibandola e abbeverandola, ma soprattutto, sopportando la sua produzione famigliare di cacca e di puzzo di piscio(perchè, ovviamente, avendo il pelo-assorbente e mancando di un pisello, l'unico posto in cui la fa è su se stessa...). Cloe è ancora di là, non so che faccia, se sia immersa nel suo stesso sterco o cosa, il cibo gli è finito da ieri mattina, l'acqua però c'è: se lo sapesse qualche ambientalista, credo avrei i picchetti sotto casa con scritte "liberate Cloe, dategli un mondo migliore!". Oltre a ciò avevo chiesto a Margot, spiegandole pure le mie asciutte condizioni economiche, se mi poteva dare quei cazzo di soldi che mi deve da un mese e più... risposta? "Passerò domani o dopodomani". Ma porca fottuta ladra!!! Lei torna dalle ferie, ha la macchina, abita a forse una 10 di km(ma a farla davvero grande) e non ha la decenza di ripigliarsi quella zozzona di Cloe e ridarmi i miei cazzutissimi soldi?(che poi sono 20 euri, ma porca troia, son dovuto andare a pigliarmi le cicche alla macchinetta con le monetine da cinque e dieci centesimi: porca fottuta troia!!!).
Oltre a ciò? Uhm.. vediamo un pò, buttiamo un occhio al futuro con tutti i se e i ma. Per prima cosa c'è da dire che Gemini forse ha deciso di mollare il lavoro, ciò che significa? Io spero tanto che non mi tocchi nuovamente, come mi era successo con il Ramingo tanto tempo fa, di non dover badare alle normali spese di casa per due, invece che a me solo. Ovviamente ciò presuppone anche il fatto che Gemini si stabilizzi in pianta stabile da me, ed ultimamente non è una cosa che vedo tanto lontana dalla realtà. Spero che lui riesca ad avere un occhio di riguardo alla mia condizione economica, che valuti bene che cosa fare, perchè conoscendomi, sono già pronto, stupidamente, a buttarmi sul lastrico per la felicità, per creare quel dannatissimo "mondo tutto nostro", anche se potrà vivere per qualche giorno, o qualche settimana... aiut! Come vedete rimango sempre lo stesso, il solito che vede tutto nero e catastrofico, mettendo per reale anche ciò che non lo è affatto. La prossima settimana sarà di cambiamento, lo sento...
Alucard82
giovedì, 25 agosto 2005, ore 11:20
Volevo solo far notare qualcosa che attraversa il soppracciglio sinistro(vabbè nella foto allo specchio è il destro...). Mia mamma quando l'ha saputo voleva scoppiare in lacrime e ha chiamato papà per farsi consolare, che simpatica^^.
Gemini mi porta a fare le cose che vorrei fare, ma non faccio, ad esempio a spendere soldi in maniera irrefranabile senza tenermi da parte un cacchio per spese future che non arriveranno mai, forse è un pò da incoscienti, ma è così divertente. Mi chiedo se il tempo porta ad essere sempre più frivoli, forse si era più coscienziosi e adulti da adolescenti, quando la centralità ce l'avevano i valori teorici dell'amicizia, della pace e dell'amore, dove si viveva in un mondo tutto nella testa, ma che almeno veniva condiviso dal gruppo, dalla compagnia di altri adolescenti. Come se io fossi tanto lontano da quel mondo, forse aveva ragione la favola a dire che in ognuno di noi c'è un Peter Pan pronto a spiccare il volo per L'Isola Che Non C'è. Mi piacerebbe andarci con Gemini, un giorno...
Alucard82
mercoledì, 24 agosto 2005, ore 20:05
Sono in uno stato di tranquillità apparente, ogni tanto schizzo con qualche incazzatura, ma non ci dò molto peso: deve essere per via che fumo poco. Gemini mi diverte molto, anche ieri notte... mi ha fatto un sacco ridere^^, mi faceva ripetere delle parole in russo che io non capivo, i miei tentativi erano davvero comici, se poi sapessi che mi ha fatto dire, probabilmente avrei riso di più, ma sono quasi certo che fossero delle prese per il culo indirizzate a me.. vabbè...
Sempre ieri ho cercato di parlare con lui di sesso, delle cose che gli piacciono e via dicendo(in maniera larga cercavo di sapere se sarebbe mai stato possibile giugere ad una sintonia a letto quanto c'è nella vita fuori da esso, insomma...), ma lui, anche se inizialmente sembrava voler collaborare, ha cercato di sviare il discorso... sembra che ancora abbia paura di me, in un certo qual modo... però ho notato che sempre più quando usciamo, e siamo con persone magari estranee, lui non ha alcun imbarazzo a dire di dividere il letto con me dando ad intendere che ci sia qualcosa tra noi, questo mi fa piacere. Più in là con il tempo, un giorno, spero abbandoni la paura per abbracciare la libertà e viverla(frase smelenza, ma ce la metto lo stesso :P)
Alucard82
domenica, 21 agosto 2005, ore 14:17
Ieri mi ero alzato con le palle un pò girate, a parte l'incommensurabile e perenne casino che ormai mi aleggia nelle varie stanze, traccia inconfondibile di Gemini, avevo iniziato il risveglio con pensieri tipo"ma non starò mica reprimendomi perchè ho paura di perderlo? non è che mi sto vivendo l'intera storia solo nella mia testa? e chi cacchio è lui per farmi sentire, ogni tanto, una pezza da straccio?". Così, appena sveglio, e alla prima occasione che mi dimostrasse di essere un pò contrariato, gli ho subito tirato qualche porco dicendogli che se voleva trattare male qualcuno, era il caso che lo facesse con qualche donnetta fuori di qui, non certo con me. Non credo l'abbia presa bene, a dir la verità, non so proprio come l'abbia presa, mi è estremamente difficile capire in quei momenti cosa gli passa per la testa, se è incazzato, o se non parla perchè soffre, o perchè si fa dei viaggi mega-assurdi nella sua testa. Ad ogni modo rimane in silenzio. Poco prima mi aveva chiesto se volevo uscire con lui alla BigApple... a quel punto non sapevo più se l'invito era ancora valido. Lui si era preparato senza rivolgermi parola, io a guardarlo sofferente; prende il casco "allora? vieni o no? Dai preparati" ^_^
Dopo un pò mi viene in mente che il giorno precedente gli avevo chiesto se ogni tanto potevamo uscire nel pomeriggio, invece che rimanere sempre chiusi in casa; secondo voi è stata una reazione alla mia richiesta? E' bello pensarlo, ma solo lui potrebbe confermarlo, e purtroppo 'ste cose Gemini non le ammette.
Passiamo così l'intero pomeriggio e la sera assieme nella sala da biliardo dove lui è solito giocare(e la BigApple? dettagli...), accanto a noi giocano altri due ragazzi, sedute lì vicino c'erano le loro due squinzie(ovvero le loro compagne), le ho guardate, sembravano proprio le tipiche donnette, stupide a guaradre i loro uomini giocare, senza alcun motivo di star lì, con l'unica funzione di fare da contorno... poi ho pensato a dove ero io, a che stavo facendo, e allora mi è scappato un mezzo "doh!". A quel punto sentivo di condividere qualcosa con quelle ragazze, mi sembravano amiche e se avessimo incontrato lo sguardo, sarebbe stato d'intendimento, quasi a dirsi "che ci vuoi fare? siamo innamorati".
Alle otto torniamo in appartamento ed è stato lì, quando mi sono accorto che era sabato, che stava passando un'altra settimana, che sarebbe completamente finita con domenica; mentre lui si metteva a posto i capelli per uscire, chiedendomi di tirare il bidone al lavoro e venire con lui; è stato lì che ho realizzato che la prossima sarebbero stati gli ultimi sette giorni in cui avrei potuto averlo in casa, che l'avreo potuto avere accanto ad ogni momento della giornata... ero appoggiato alla porta del bagno a guardarlo e i miei occhi son diventati lucidi, ma ancora peggio, poco sopra il diaframma, sentivo un gorgogliare voler venir su dalla gola e risalire per la bocca. Appena mi sono accorto di ciò che mi stava succedendo, sono corso in camera da letto, mi sono appoggiato alla finestra, ho chiuso gli occhi mettendoci pure una mano sopra. Non volevo che uscissero, ed ero ancor lì a chiedermi "ma cosa...?", che già scendevano: lacrime. Io stavo piangendo, e non semplicemente due fastidiose e insignicanti lacrime, ma diverse e calde. Io, stavo piangendo. Mi ripetevo "dai, ora basta! non fare lo scemo, cazzo fai? Ti sembra il caso? Per una cosa così stupida, poi... dai!", ma cercare di convincermi che in realtà non c'era niente da piangere, non serviva. Loro continuavano a scendere.
Poi sento dietro di me Gemini, mi abbraccia chiedendomi che c'è... io rispondo con voce rotta un banalissimo "niente", lui mi stringe chiedednomi ancora cosa c'è, io dico che non so, che non sono solito piangere, che solitamente non mi succede. Vado in cucina, cerco di pensare alla mia cena, inforno solo la pizza, in quello stato non riesco a fare altro. Penso che il momento mi è passato; sento la sua voce, mi appoggio alla finestra, e ricominciano a scendere. Lui torna ad abbracciarmi e gli spiego questa volta il perchè. Cerca di consolarmi, di tranquillizzarmi, che è solo perchè sono stresato e molto sensibile... checcarino!
Mi passa e lui torna per una decina di minuti davanti al portatile, io mi preparo il tavolo...
Quando ci salutiamo gli ripeto due volte che lo amo, ma lui non ci crede e ci scherza su ,prende la moto e va. Io torno dentro, guardo il portatile e c'è un documento di testo aperto. Ora quel testo è il mio sfondo per il desktop...
Alucard82
venerdì, 19 agosto 2005, ore 14:22
Si è alzato, e in pochi attimi, con un sorriso e uno sguaro, mi aveva già convinto di volermi bene, di voler stare ancora con me, felice di vedermi. Nonostante si fosse appena alzato mi ha sorriso e mi ha parlato allegro... "Sei bello quando dormi", tra ieri e oggi è il secondo complimento che mi fa: that's incredibile! Ovviamente scherzo, mi fa sempre un enorme piacere ricevere complimenti, soprattutto da lui, of course(perchè scrivo ste americanate?).
Ogni tanto mi fermo e mi ricordo di una frase detta alla tv, che in testa ci viene più facile ricordare ciò che di positivo facciamo agli altri e tendiamo a dimenticare ciò che di bello fanno gli altri a noi, che degli altri pensiamo più a quello che ci hanno tolto, più che a quello che ci hanno dato, che dimentichiamo in fretta se abbiamo mai dimostrato la nostra simpatia(o il nostro amore) nei confronti di qualcuno. Forse per egoismo(o altro), diamo per scontato di voler bene a qualcuno, perchè lo sappiamo nella nostra testa, ma non è detto che l'altro lo sappia, e magari allora ci permettiamo di ferirlo o di "trattarlo male" a parole o a gesti scherzando, ma quanto ne sappiamo che l'altro lo sappia o che lo creda semplicemente perchè l'abbiamo detto? D'altronde è sempre stato Gemini a venire da me, e c'è pure da pensare che lui ha una famiglia, una casa qui a BellaVista, ma da quando si è preso ferie non ci è mai tornato a dormire... come posso essere insicuro dei suoi sentimenti? Già, non sono proprio la bella persona che dò a vedere^^.
Mi sento un pò come i protagonisti di "Le Situazioni di Lui&Lei"(com'è il titolo originale? "Kareshi Kanojo no Jijou"?), dove all'inizio hanno una maschera con gli altri e poi, assieme, danno il "peggio" di sè stessi^^... mi sa che dovrei rileggermelo, che magari trovo spunto per fare lo stesso.
Alucard82
giovedì, 18 agosto 2005, ore 23:46
Tutto procede, non so se bene o se verso il distacco. Parlo della mia storia naturalmente. Intendiamoci, quando lui mi è vicino io sono completamente sotto il suo incantamento, lo desidero e lo voglio, mi piace quando scherza o che, come al solito, mi dice che sono stronzo e non so fare bene nulla di ciò che mi chiede. Però... non so come progredire. Il letto è un campo di mezze soddisfazioni. Io davvero non sono capace? Intendo, quando ci troviamo lì quasi semi a "farlo", non abbiamo ancora un rapporto soddisfacente. A letto forse siamo un disastro e incompatibili. Forse è questo. Io sparo troppo velocemente la prima volta, e lui detesta il mio essere perennamente "bagnato"(avete in mente che noi uomini secerniamo un liquido lubrificante? ecco, io forse esagero un pò in quello...), oltretutto oltre la prima volta mia lui non vuole andare avanti. Forse del sesso non gl'importa molto, ma caspita! Io vengo dopo poco ed okkei, il primo colpo lo mollo in fretta con lui(non parlo di secondi, bastardi maliziosi, intendo un 7-8minuti.. sic! sob!), ma a me mica mi si rattrappisce, rimane in tiro come se non fosse accaduto nulla. Sono volgare? Non m'importa molto, io racconto solo quello che succede, i giudizi sbagliati e affrettati li lascio agli altri. Non voglio tirare fuori mille e più scusanti per giustificare il mio venire presto, nonostante lo potrei fare(es: prima di arrivare al letto, lui "scherza" molto, anche troppo, mi stuzzica in maniera impressionante, e io spesso arrivo nell'alcova con gli addominali già doloranti...). Ieri però finalmente mi ha dato una piccola traccia, ovvero che gli va di fare le cose e allo stesso tempo però star lì con il coso dell'altro fra le mani. Ora, io la vedo un pò complicata, almeno che io non mi faccia impossessare da un demone contorsionista, come cacchio faccio a fare quello che voglio fare stando a distanza minima necessaria perchè lui sia sempre con la mano "lì" appoggiata a sfregare? E certo mi si può tirare fuori qualche posizione(tipo il 69?), ma 1)a lui non gli và di succhiare(anche se pian piano credo di starlo facendo desistere da un tale limite); 2)il suo culo è sacro, o almeno lo è finchè si parla di usare la lingua in quelle zone(notare "lingua", perchè altre "cose" ci possono entrare per quella fessura, ma vabbè...); 3)sembra odiare tutto ciò che è umido, tutto ciò che può bagnare il suo fisico... ma che cazzo posso farci allora? E anche per succhiarglielo devo fare un voto alla Madonna(la cantante, ovviamente), che quando succede, a parte una mitica(nel senso di taaaanto tempo fa) volta, le altre è stato solo un "non sporcare in giro"(usate l'immaginazione e ci arrivate... in pratica vengo usato come lo scarico del lavandino, evviva...).
Okkei prendetemi per una troia, una persona squallida che ha preso il sesso per sentimento, non m'importa, ma io credo che la vita sessuale di una coppia abbia la sua da dire. Andiamo avanti....
Io sono in completa balia di lui, se mi si vedesse, forse non mi si riconoscerebbe. Mi faccio fare pressochè qualunque cosa senza quasi fiatare, a volte mi sembra di fare una figura patetica accanto a lui, ma non è questo ciò che mi scombussola, ma il fatto che a me vada bene. Mi va bene quando mi tratta da culo, quando se la prende con me, quando a volte m'insulta, quando mi comanda di fare qualcosa( a me che mi si comanda di fare qualcosa??? Assurdo...). Questo mi preoccupa, e non solo per me stesso e la bassa considerazione che provo nei miei confronti, ma per la coppia. Voglio dire, sembro senza personalità, e questo alla lunga è un problema alla coppia. Come manifestare la mia personalità? Forse ribadendo qualche no, a volte. Forse dovrei ammonirlo alle volte, che se mi fa incazzare m'incazzo invece di sorridere o ridere nervosamente. Bah! Eppure lui sa sempre come colpirmi e farmi incazzare e farmi male.
Forse devo sentire di avere qualche influenza su di lui, di non essergli semplicemente di comodo, di avere un pò il controllo.
Altra cosa da registrare, sono un pò preoccupato. Ansai che mi sale per gelosia, naturalmnete. Vivo questo stato d'animo naturalmente, anche se magari mi zittisce per la serata e mi fa essere sovrappensiero... come oggi per esempio. Sono uscito con le tre ragazze della family, ma non ero concentrato per nulla in ciò che accadeva, con la testa che mi viaggiava da tutt'altra parte(anche se il mio interesse si è acceso nel momento in cui si è parlato di romanzi e racconti in via di sviluppo... ricordate che voglio fare lo scrittore da grande?). E so bene dove era. Era nell'osservare il rapporto suo con una componente in particolare della family. Lo so, si conoscono da anni etc. etc., ma con lei si comporta diversamente che con gli altri componenti del gruppo, lo vedo più dolce e premuroso, soprattutto in questi ultimi giorni... forse sono solo miei viaggi, ma sono convinto di non essere l'unico che si fa viaggi nella testa. Credo i viaggi se li stia facendo pure lei. Vorrei che nessuno si facesse male, ma se le cose devono proseguire come in un fumetto manga, allora me la vedo brutta. Lo ripeto, dico queste cose sotto l'influsso di un pizzico di gelosia, perchè vorrei che ogni tanto Gemini si dimostrasse anche con me un pò dolce e premuroso...
Alucard82
mercoledì, 17 agosto 2005, ore 11:31
Dopo aver passato un piacevole Ferragosto con la Family, dopo aver dormito quasi tutti insieme sotto lo stesso tetto, il giorno dopo, ci siamo incontrati nuovamente a distanza di poche ore, a giocare a Twister. Divertente, ci si aggrovigliava, io e Gemini costruivamo per caso figure oscene, semi omo-erotiche, colpa della freccina nera che girava impazzita, guidata forse da qualche mio ormone impazzito. Tra una partita e l'altra vado a fumare una sigaretta di fuori con Gemini e lui mi parla. Ci stavamo divertendo, lo ripeto, e lui mi dice "mi sono accorto che sei falso"... gli chiedo naturalmente spiegazioni e lui mi risponde che faccio l'umile ma che in realtà sono una merda peggio di lui, che mi metto in competizione per essere migliore, che
mi voglio far vedere ad ogni costo, che faccio il buono, ma in realtà... Io sorrido, non ne so il vero motivo, ma sorrido. Forse perchè accanto a me ho trovato una persona che non ha l'immagine di me tutta bella e perfetta, buona e dolce. Vede anche i miei difetti. Voi direte che è assolutamente normale, ma non è così. Solo in pochi conoscono la mia "vera natura", di esuberante presuntuoso. Ha avuto ragione a metà, indosso davvero delle maschere e solo con il tempo cedo a mostrare il mio vero volto. Credo che tutto sommato lo facciamo tutti, no? Di certo sono umano, e questi difetti lo dmostrano, ma non credo che siano nocivi, o che mi diano motivo di pensare di essere una merda o cattivo. Non credo di disturbare nessuno mettendo la mia maschera, non so neppure cosa ci guadagno, forse di non essere "toccato" dalle persone, forse un territorio quasi neutrale che mi permette di scegliere, in base all'atteggiamento dell'altro nei miei confronti, di avvicinarmi o allontanarmi in silenzio dall'altro, senza creare terremoti miei interiori. Gemini, nonostante finora io abbia trattenuto la mia personalità, ha capito che c'è in me qualcosa. Che nonostante io mi comporti in un dato modo, il mio vero io è diverso. Già lo sapevo che prima o poi avrei tirato fuori anche l'altra parte di me, ma solitamente aspetto che l'altro sia pronto per vedermi come in realtà sono, di sapere che oltre al dolce ho il marcio, ma come tutti, credo. E se non è come tutti, non importa, perchè io sono così: ho della merda dentro, oltre che dello zucchero. Diciamo che sono uno zucchero di canna, dolce e marroncino.
Ieri non abbiamo finito il discorso, sopratutto perchè non sapevo cosa dire, mi arrabattavo con le parole, lo dirigevo su altri mille discorsi confusi, perchè faccio enorme difficoltà a parlare e a chiarire chi sono. Ho paura, di me stesso e dell'altro, ed è in linea con ciò che mi è accaduto un giorno con il Ramingo, quando avevamo litigato e io in camera, in piedi, non riuscivo a fare quel dannatissimo passo in avanti verso di lui. Che con Gemini io ci riesca? Lo spero...
Alucard82
sabato, 13 agosto 2005, ore 20:04
Non ne volevo scrivere, volevo pure fregarmene, ma a 'sto punto il dolore, inspiegabile, mi è troppo di peso e devo esorcizzarlo. Non voglio parlare di una singola persona, ma di più. Perchè purtroppo di più di una persona devo parlare. C'è chi mi dice che se qualcuno parla a sproposito di Gemini è solo per gelosia; a volte a me sembra cattiveria. Mi dicono che mi faccio mettere i piedi in testa da lui, che lo assecondo in tutto ciò che mi chiede. Forse è vero, anzi, probabilmente lo è, ma ho sempre fatto così con tutti. Non pe niente ho sempre ribadito che a perderci è sempre l'altro, mai io. E la cosa straordinaria in tutta quest faccenda è che più mi mostrano quanto io sia permissivo e buono, fino ad essere quasi considerato un allocco e meno, più noto di quanto io lo sia stato con le persone che mi avanzano critiche di tal genere. Ho sempre avuto questo. La gente che è fuori dal rapporto esclusivo che io creo co qualcuno, lo vedono immancabilmente come una rapporto di sfruttamento dell'altro nei miei confronti. Lo è stato quando i miei amici dovevano parlare del rapporto che intercorreva tra me e Margot, tra me e il Ramingo, tra me e Fievel. Sempre stato e probabilmente sarà sempre così. Ora tocca al rapporto tra me e Gemini. Sarà un caso oltretutto, che a dirmi le stesse identiche cose, a vicenda poi, siano sempre gli stessi? Ovvero il Ramingo, Fievel e Margot? Quest'ultima però la salvo, dall'ultima volta che abbiamo "litigato" sembra che lei abbia capito che Gemini non è da demonizzare, e che è sempre assai difficile parlare di "un mio rapporto con", che dare giudizi su una tal questione non è mai cosa semplice e leggera, che è da valutare con attenzione e se possibile da evitare. Lo aveva capito con il mio rapporto tra me e il Ramingo, lo ha capito con il rapporto tra me e Gemini. Non è mai abbastanza conoscermi bene^^
Alucard82
sabato, 13 agosto 2005, ore 18:27
Penso a BellaVista, e penso a Nordica. Penso ai giorni passati a casa dei miei genitori con accanto Gemini, penso ai giorni odierni e quelli prossimi che passerò in questo schifo di appartamento. L'ambiente e la situazione sono completamente differenti. Non so spiegarlo altrimenti. Ieri ho lavorato, dato le chiavi a Gemini, trovato nel letto alle cinque. Si è alzato all'una e dopo mezz'ora se ne è andato, dopo aver ricevuto un messaggio o una telefonata, se ne è andato. Si è vestito, ha preso il casco ed è uscito dalla porta. Mi ha detto ciao, e mi ha lasciato, come sempre quando accadono simili cose, a decidere da solo se avevo sbagliato qualcosa. Non ha fatto neppure accenno se ci saremo visti oppure no. Perchè mi fa 'sti tiri? E non capisco bene se è il suo carattere o un giochetto strano per farsi desiderare di più. Ma cazzo, io devo lavorare e studiare, non posso passare le intere giornate ad arrovellarmi su di lui!!! Ah....
Alucard82
sabato, 13 agosto 2005, ore 13:34
Faccio un link di un post scritto da un mio amico sull'incontro con il mio Gemini, ovviamente siete liberi di commentare e dire la vostra^^...
Eccolo
Eccomi di ritorno, anzi è già passato un giorno da quando son salito sul treno per BellaVista. Per la prima volta il ritorno è stato con un pò di sofferenza nel cuore. Nelle orecchie mi sembrava di ascoltare una di quelle canzoni che parlano di viaggi finiti, di quel momento, verso la via del ritorno, in cui con la testa si sale su un treno dei ricordi, tipo "l'estate è finita". Tra le varie immagini c'erano il sorriso di lui in camera, nel bar in cui abbiamo passato tutti i pomeriggi, i suoi occhi felici, le sue risa, i suoi abbracci e i suoi tanti baci(ebbene sì). Ma c'è anche la prima notte, in cui, per via della moto ferma a 4 kilometri da casa, non mi ha neppure detto buonanotte. Ma c'è anche il suo risveglio il giorno dopo, rilassato e più dolce. Metto dentro anche le passeggiate per le strade di Nordica City, la sua voce che mi dice "non m'importa di niente, basta che ci sei tu", anche quando la compagnia non è delle migliori, anche se ci siamo appena persi una delle poche feste un pò vive in circolazione, nonostante l'animo acido della Merla, con le sue domande stupide("t'interessi di politica?" "quei pantaloni bianchi stanno meglio ad Alucard che a Gemini" "Fievel purtroppo devo darti ragione, ho perso la scommessa", quest'ultima si riferiva probabilmente ad un discorso che si erano fatti fra di loro, con commenti stupidi tipo "chi farà la donna fra loro due?, chi sarà il sottomesso? etc. etc."; che tristezza di discorsi..). Ma tra i ricordi non ci sono solo quelli legati a Gemini, ci sono anche le parole di Fievel, inizialmente preoccupato di girare con una coppia "pucci-pucci-pu", preoccupato di fare il lumino tra due gay, come se l'avessi mai fatto; per poi oltretutto vederlo fare il "pucci-pucci-pu" con la Merla, e noi(io e Gemini) a guardarli. E dire che per stare con loro ho lasciato stare l'invito di mio fratello, che probabilmente sarebbe stato di molta più compagnia.. ma vabbè.
I miei genitori erano imbarazzati il primo giorno, così come Gemini. Io, forse ero l'unico a non darlo a vedere. D'altronde credo sia più che normale, la situazione completamente nuova e quasi improvvisata(anche se con un preavviso di un mese circa) crea sempre un pò di "non so come muovermi". Il giorno dopo era già tutto più rilassato, i miei scherzavano con lui, c'era allegria, come c'è sempre stata nella mia famiglia. Si è fatta pure una cena di famiglia a cui si è aggiunta anche la Family di Gemini, una serata piacevolissima per tutti, i miei ne sono stati felici, parlandomi di loro anche il giorno dopo "simpatiche, divertenti, allegre", e poi un importante segnale del fatto che si siano trovati bene, è stato quando mia mamma le ha invitate a dormire da noi. Essendo io il loro figlio, riesco a capire i piccoli segnali di consenso. Ad esempio un segnale positivo è il fatto che mio padre chiamava Gemini con un altro nome("Roger"), che mia mamma avesse proposto a Gemini di dormire nell'altra stanza in cui c'è meno polvere(ovvero dove stavo a dormire io... piccolo particolare, anch'io sono allergico alla polvere). Tutte cose che vogliono dire "mi fido di lui". Non è stata quindi un sopportare la situazione, ma un accettare e un condividere. Non dovrebbero fare tutti i famigliari così? e forse anche gli amici? Ma si sa che la realtà è che io sono fortunato.
Alucard82
martedì, 09 agosto 2005, ore 00:24
Ero semi-preoccupato, semi-triste, ma non semi-depresso per Gemini e per la super-mini discussione avuta con Fievel. Mi ero buttato su wow con il Ramingo, destinazione una instance dell'orda. Alle dieci e un quarto sento il rombo di una moto. Sì, era lui, Gemini. A voce, tra me e me, mi son detto "Non ci credo, è qui" e ovviamente non con tono malinconico, ma felice, stupito e stupido. Ho lasciato maleducatamente il Ramingo, ignaro dell'intera situazione(d'altronde non abita più con me e non ha idea di quel che sto provando), solo che Gemini era arrivato e voleva portarmi via. Inutili sono state le preghiere del mio amico di restare ancora una mezz'ora collegato, come avrei potuto? Gemini domani lavora, ed è venuto da me dopo che al mattino gli avevo mandato un sms per rassicurarlo che qualunque cosa fosse accaduta io gli ero vicino, anche se aveva solo bisogno di parlare, io c'ero. E Gemini è arrivato alle dieci e un quarto sotto casa mia.
So che ultimamente con i miei amici sono scostante, di non essere più disponibile come una volta, di star facendo quasi tutto l'esatto opposto di ciò che ho sempre predicato, ma... non voglio accavallare scusanti, non ce ne sono di veramente logiche e razionali e a me non era mai capitato di essere così... innamorato? Per la prima volta c'è una persona che viene prima delle mie amicizie, che viene prima di altre persone, per come sono, per il mio carattere e per come ho sempre pensato e agito, ciò è strano, è diverso. Spero che chi mi sta vicino lo riesca a capire, e non si senta tradita o ferita. Quello che voglio, è incredibile ma è così, ora lo conosco, ed è Gemini. Per quanto ancora sia lontano dalla realizzazione completa del sentimento, io voglio amare Gemini. Questo è quanto, cercando di rimanere al contempo più vicino al reale, al sincero; per questo c'è bisogno ancora di tempo...
A proposito, domani si parte tutt'e due per Nordica!!!
Alucard82
lunedì, 08 agosto 2005, ore 16:18
Oggi, non contento, pubblico un secondo post. Non che lo trovi necessario, ma vorrei spiegare alcune cose.
In questo blog si fequentano un gruppetto di amici, il cui unico punto in comune è l'autore di 'sto ambaradan, cioè io. Credo nessuno si faccia storie strane sulle reali identità di chiunque partecipi, quindi non vorrei stare tanto a giustificare le mie parole e quelle di altri, di come io risponda in maniera del tutto variabile a seconda di chi mi commenta più che da ciò che mi viene detto(uhm.. ho scritto un periodo davvero incasinato e ho pure il vago sospetto che non voglia dire niente, comunque...). Io dò, ad esempio, per scontato(perchè, come già detto, a volte dimentico che ciò che reputo per me normale non è necessariamente normale per altri) che quando Fievel mi avanza delle domande legittimibilissime(ho impiegato 30 secondi per scrivere correttamente 'sta parola... vorrei un applauso: CLAP-CLAP... grazie...) io entri in una modalità di comunicazione del tutto diversa. Mi spiego, quando scrivo vado sul pesante, massimizzo un particolare trascurando tutto il resto, divento forse sfrontato, acido(come solo una checca può fare), senza contegno di quanto possano le mie parole essere pesanti emotivamente. E in sè, non m'importa granchè, perchè questo rimane principalmente un blog, e ancora più specificatamente, un diario. Quando mai si è letto un diario che fosse imparziale? Il mio di certo non lo è, io qui mi racconto, e se non sono io il primo a ravvedersi che la realtà delle cose è ben diversa da come l'ho raccontata, non ci saranno cazzi per farmi cambiare idea. Al più mi si può dare qualche traccia di un percorso diverso, ma mai obbligarmi a vederla in maniera diversa, o al più si può pure tentare, ma inevitabilmente, il mio orgoglio e la mia presunzione, sfornano frecciatine(con chi posso perchè conosco, e in questo sono mooolto bastardo) e macigni gravidi di sfogo odioso represso. Perchè il mio blog è uno sfogo, un canalizzatore di energie in eccesso per rendermi un pò di equilibrio nella vita esterna e interna di tutti i giorni. Le scuse di Fievel nei miei confronti, sono del tutto immeritate, e poi è giusto che tra amici ci si confronti, ci sia un pò di brio; è divertente e stimolante(almeno fino a quando si sa che le cose poi sono destinate a mettersi a posto, pur rimanendo con due pensieri differenti). Diciamo così, m'incazzo e faccio incazzare solo con le persone con cui so di potermi permettere di farlo, perchè poi ci si vede, ci si confronta in maniera più diretta, etc. etc. e se lo faccio vuol dire oltretutto(e cosa più importante) che alla persona ci tengo, che non mi è indifferente, il che è tanto. Se nella vita reale, ad esempio, permetto a taluni di comportarsi con me in maniera irrispettosa è solo perchè non li calcolo minimamente, mi sono indifferenti. Okkei, spero di essere stato abbastanza chiaro, mi basta che il messaggio, in un modo o nell'altro, sia giunto.
Alucard82
lunedì, 08 agosto 2005, ore 13:25
Ridi e scherza son già passati 5giorni. E di cose ne sono accadute in effetti. Cose a volte non proprio felici però... La principale motivazione per cui non ho scritto sul blog è stata Gemini. Giovedì sera e poi venerdì, poi sabato, poi domenica... abbiamo praticamente convissuto per 3giorni. Cose belle e cose brutte. Non starò a spiegare ogni singolo dettaglio di ciò che abbiamo fatto e non, semplicemente si è stati assimeme e io forse ho capito un pò più di cose. Ad esempio che ultimamente ero diventato un suo divoratore, vedevo solo i MIEI sentimenti per lui, il noi era un io alla seconda, ma come tutte le illusioni era destinata a svelarsi. A volte si vedono, si ascoltano e si ricordano solo le cose che ci fanno piacere(o anche il contrario, dipende un pò dallo stato d'animo in cui ci si trova) e così è stato probabilmente per me. Come al solito devo aver creduto, almeno in parte, che le cose che mi vanno a me o che per me sono normali, lo siano anche per l'altro, anche le cose che danno piacere. Ora mi ritrovo più consapevole del suo problema dell'avere una relazione con un uomo. Già si sapeva del suo disagio etc. etc., ma io ne ho raccontato come se si stesse superando a passi da gigante, ma in realtà non è così. Rimane comunque un ragazzo di 18anni e ci possono essere miriadi di ragionevoli motivi per cui si comporta in una certa maniera. Ieri ad esempio ho pensato che forse non è neanche tanto gay. Certo sta con me, e allora? Ha 18anni, nel suo passato una continua delusione con le ragazze. Credete che il fatto di intortare un sacco di ragazze non abbia conseguenze? E se lui ci avesse provato con un numero considerevole di tipe, solo per cercare d'innamorarsi? Per trovare quella felicità che magari si pensa di trovare nell'altro? Sappiamo che la felicità non può essere RICERCATA al di fuori di noi, ma lo si capisce solo con il tempo, con l'esperienza, con mille delusioni, e con un pò d'intelligenza. Io stesso, per la mia giovane età, incappo ancora nel dimenticarmene e succede che confondo quel che provo io con il mondo che mi circonda. Forse Gemini sta con me per provare se la felicità che le ragazze non gli hanno saputo dare fosse una questione di sessi. Un viaggio troppo introspettivo? Potrebbe essere, ma anche no. E non posso ancora aiutarlo, perchè ha troppa paura a confidarmi i suoi problemi, o quelli che lui crede tali. Io da egoista ho sbagliato a calcare troppo la mano per definire il nostro rapporto, forse convincendolo a dire che "stiamo assieme". Ieri nel pomeriggio ha dormito, si è risvegliato alle sei e mezza e quando ha visto l'ora è ammutolito preoccupato e dando la chiara impressione che avesse fatto un enorme cazzata. Io cercavo di farmi dire che succedeva, ma lui era il silenzio più completo, io parlavo e lui non diceva letteralmente niente. Dopo un pò mi squilla il cellu, sento una voce femminile, è sua madre "Hai visto Gemini? non lo sento da ieri e non so dove sia", io rispondo "Era qua, ma è partito da circa 5 minuti". Gemini ha la faccia ancora più rabbuiata, gli chiedo se ho sbagliato a rispondere così, e ancora lui sta zitto. Una ondata di tristezza m'invade, proveniva da lui, avevo la certezza che si stesse trattenendo dal piangere. Rivestito, prende il casco e se neva, occhi lucidissimi, con uno sforzo incredibile riesce a dirmi ciao, con la voce che tentennava dal tremare. Lo accompagno fino al cancello, ma non mi guarda. Solitamente a quel punto mi strizzava l'occhio e mi diceva "ti voglio bene" e "ci vediamo", questa volta nulla. Voleva piangere, ma non davanti a me e davanti a nessuno...
Cambiando discorso... Da quando in qua permetto a qualcuno di farmi la ramanzina? Dato che mi reputo una persona abbastanza intelligente, credo che certe domande mi offendano(o quasi, di certo mi danno fastidio!). Se faccio qualcosa, come ad esempio portare Gemini a Nordica in casa dei miei, è perchè so di poterlo fare, commentini sul come ci potrebbero stare male i miei sono del tutto inopportune, fatte soprattutto da chi mi conosce(oltetutto c'è modo e modo difare certe domande, ma sappiamo che taluni non ne sono affatto in grado)! Potrei al più accettarlo da chi mi è semi-sconosciuto, d'altronde hanno la "scusante" di ignorare la mia situazione e quella dei miei famigliari. Ma a parte ciò... avete mai visto una coppia gay(PER GIUNTA gay!!!) assieme ad una terza persona, la quale fa la figura del lumino? Adesso, ok che io mi sento a mio agio nella parte della checca persa, però non sono così sfrontato da andare in giro con gli amici e allo stesso tenermi abbracciato al mio lui, non credo di essere mai andato in giro con un cartello sul culo"Uhè, sono omo"! Cioè un pò di sveglina la mattina farebbe bene a un gran bel pò di gente! Che sembra poi che ci si vergogni ad uscire con un gay... bella cosa davvero da dare a intendere: complimentoni! E tanto per la cronaca, è proprio il mio atteggiamento che se ne frega del pensiero della gente che mi rende "insospettabile", perchè mi vedono a mio agio con me stesso e non guardingo a nascondere qualcosa, se uno non da a vedere di avere qualcosa da nascondere e si comporta normalmente, nessuno andrà a pensare che ha qualcosa da nascondere. Oltretutto credo di aver avuto più atteggiamenti gay quando ancora non lo sapevo che ora che lo so!
Vabbè, poi ognuno la pensi come vuole, io intanto vivo la mia vita così, e finora, questa, mi ha dato ragione dei miei comportamenti...
Alucard82
mercoledì, 03 agosto 2005, ore 15:51
Ah, ah, ah , ah(risata), ho appena finito di leggere il terzo volumetto delle GALS!, troppo divertente. E io sono così... felice? esaltato? innamorato...? Cuori e fiori in tutti i cuor, la, la, la, la! Ieri non solo a pranzo, ma anche alle dieci di sera! Gemini è venuto a casa mia, forse era un pò alticcio, ma era così... contento? Non so, io lo vedevo felice^^. A dir la verità era un pò scosso, è venuto di corsa da me e mi ha abbracciato. Love, love, love. "Chè è successo?" "Al bar ci hanno provato con me!!!", doh! Era scosso-imbarazzato! Non posso credere che sia la prima volta che cercano di abbordarlo, "ma chi, delle tipe?" "No, no, degli uomini!"... lol... Mode geloso ON "Che bar? Chi? Cosa hanno fatto?", "Ci hanno provato tutt'e due, quello della cassa e il cuoco" "Cosa??!! Parli del posto in cui siamo andati a mangiare? Meglio non passare più di là o li distruggo... pervertiti maniaci... arr!" "No, no, io gli ho detto che dovevo andare via, che avevo il moroso che m'aspettava, son scappato via", e intanto sorrideva e mi abbracciava, "Ok, ok, la prossima volta però li metto a posto io".
Poi si è tranquillizzato, era super-affettuoso: checcarino(mode kawaii ON). Successivamente si è messo davatni al portatile, io in cucina a preparargli il the. Lui parlava, di essere innamorato di me... la prima volta sentito dalla sua bocca, mi sono precipitato vicino a lui, giusto per vedere il suo viso, se scherzava o cosa... tranquillo continuava a parlare come se non avesse detto niente di che... torno in cucina, lo ripete: eccheccazzo, non è stata allora la mia immaginazione! Torno di là "Amore che c'è?" A-M-O-R-E??? Da quando Gemini mi chiama amore??? Sono stato forse catapultato in una dimensione parallela senza neanche accorgermene? Wow, spero di non lasciare più questa dimensione!
Oltretutto è da un pò di tempo(ma già lo sapete) che non riesco a dirgli "ti voglio bene" e lui nella serata ha pronunciato altre 2 fatidiche parole, che le mie orecchie hanno sentito chiaramente, "ti amo"... cosa??? Okkei, il mio dubbio che fosse alticcio si era tramutato in certezza. Doveva essere ubriaco, Gemini che dice quelle parole, che si sbottona così tanto sui suoi sentimenti, e poi... siamo finiti a letto... e poi lui che mi dice che è stato bello... "I sogni son desideriii, chiusi deeentro al cuooor...", son rimasto sconvolto e le rane non cadevano dal cielo. Una cosa l'ho capita: devo tagliarmi il pizzetto, rendere la mia pelle più liscia del culetto di un bambino. Perchè? err... devo pure spiegarlo? Diciamo che vado incontro alle esigenze a uno che è delicato^^, e poi ho davvero l'impressione che i baci comincino a piacergli sul serio.
Ultimamente credo sia più lui a venir incontro alle mie esigenze che io alle sue, anche se continuo a dare l'impressione di essere io quello calmo e paziente, forse... forse non è così. Credo di aver sempre dato l'impressione di essere io quello perso per l'altro, e ho speso poche parole per spiegare quanto faccia lui a dimostrazione di essere perso di me... uhm... forse è ora di muovere qualche passo io, di adularlo un pò... ah, la mia modestia... Vi ho mai detto che porta sempre con sè un mio elastico per capelli? Lo so, è insignificante un elastico per capelli, però... è così carino!!!
Alucard82
martedì, 02 agosto 2005, ore 18:37
Con molta calma sto realizzando dentro di me un pò di quella luce(direi filosoficamente "ausblick") necessaria a comprendere quello che stiamo vivendo. Parlo in plurale e credo che vi ci dovrete abituare, soprattutto quando scrivo dei sentimenti che coinvolgono me e Gemini. Non ho usato per caso la parola "coinvolgimento", pensate al suo senso profondo, a quanto poi esso, se fuori controllo, si possa trasformare in "travolgimento". Io e lui, è vero siamo diversi, abbiamo vissuti completamente diversi: io una adolescenza da predicatore illuminato, lui una appena passata apparentemente fatta di cazzotti, contusioni e donnette(mi ricorda Vasco quando cantava "voglio una vita spericolata"). Se faccio un passo avanti a questo passato posso vedere il mio cinismo, il paradigma per il quale "alla nostra età non esiste l'amore e se anche ci fosse, vi prego, tenetemelo lontano"; e in questo dobbiamo esser stati simili, perchè adesso... siamo terrorizzati, entrambi, per quel che stiamo provando; a volte facciamo finta di nasconderlo all'altro, ma a volte ci tradiamo, con piccole parole, frasi a gocce, facciamo sapere all'altro di aver paura. E poi c'è la conferma dei fatti, sorprese inaspettate, che voglion solo dire " io ti ...". Metto dei puntini di sospensione. Ancora una volta, non a caso. Io non riesco più a dirgli "ti voglio bene", lo trovo inadeguato, e non voglio usare le altre 3 parole, troppo presto e troppo scontato(forse), ma non me la sento di chiudere quello che provo semplicemente in un tvb. Perchè è troppo poco, giusto per il tempo che ci conosciamo, ma troppo poco. Magari è dovuto a che era da tanto che non mi sentivo così, ma... non mi sono mai sentito così. Quando mangiamo assieme, a me, passa la fame: vi rendete conto? A me che passa la fame? Inizialmente pensavo fosse un caso, e invece ne ho avuto la prova oggi a pranzo. Preparato un'intera bustina di riso ai funghi(Knorr), metto la padella in tavola e da fuori sento il ruttare di un motore(da quando Gemini ha la moto, appena ne sento il suono in vicinanza, spero che sia lui venuto a farmi visita... mi sento un pò ossessivo) e il clakson che suona. Lui, è Gemini, è lui. Lui lavora, ma nella pausa pranzo è venuto da me. E giuro che prima di vederlo avevo una fame da lupo. Non ho toccato il piatto, giusto una forchettata(neanche tanto grande). Gli ho preparato anche un'insalata, un cestone pieno a dir la verità. Ho dovuto aspettare un ora da che se ne andasse, perchè il mio stomaco si predisponesse a lavorare, e anche a quel punto sono riuscito a mangiare solo quel che era rimasto della verdura. Ma è normale? Voglio dire, quando si è innamorati, si perde la fame? Capisco quando si è tremendamente tristi, ma anche in questo caso? E poi, voglio dire, a me? A me che passa la fame? Non è normale! Come potrebbe allora questo rapporto essere una bufala del mio cervello? Di certo non avevo intenzione di dimagrire: quel che provo non è voluto, intendo... finora ero sempre stato consapevole dei miei sentimenti, nel senso che sì, li provavo, ma con controllo, li vivevo perchè volevo, volevo quelle emozioni, ma questo... ho forse desiderato un tale sentimento, uno di quelli che non ti mollano più, t'impossessano, t'indemoniano a tal punto che ti sembra che l'unica cosa di cui valga la pena di parlare sia lui. Vi rendete conto??? IO, dico, IO che faccio questi discorsi! Cose dell'altro mondo...
Alucard82
lunedì, 01 agosto 2005, ore 13:08
Dopo sei mesi mi son fatto il mio primo sabato, evviva! Sono arrivato a descrivere solo fino a poco dopo pranzo, ma non mi sento di descrivere per filo e per segno quello che è avvenuto, farò anzi una breve lista concentrata degli accaduti:
-ore otto della sera, Gemini non ha ancora chiamato per mettersi d'accordo(ovviamente cercare di contattarlo è cosa assolutamente inutile)
-io e la Mamy ci mettiamo d'accordo di fare riunione nel mio appartamento; sul tavolo: tè al limone, birra, vodka e piadine(grazie ancora per il cibo^^)
-quasi le dieci, finalmente Gemini si fa sentire, e dopo un altra ora circa si parte
-alla festa non c'è gran casino, ma si può bere a prezzi contenutissimi
-non riesco ad ubriacarmi T^T
-Gemini si ubriaca
Qui mi fermo un pò. Non so se avevo mai parlato di ciò che lui chiama "il suo hobby". Dunque, in brevis(sempre perchè vorrei passare ad altre mie pare), lui si diverte ad intortare le tipe, e trova compiacimento per sè nel fare il playboy(mamma, quanto è ridicola 'sta parola). Motivazioni? La sua: vendetta nei confronti delle donne perchè una volta ha sofferto per una di esse. La mia: insicurezza, cercare nell'esterno conferme del proprio io(ne ho scritto un saggio a riguardo). Ora, se lui cominciasse ad aprirmi un pò di più le paure che ha dentro, probabilmente ci potrei lavorare sopra, ma c'è un piccolo particolare: non passiamo abbastanza tempo assieme(cosa che fa suscitare le mie pare). Alla festa gli capita una "preda", prima di "provarci" mi scrive un sms "ti voglio bene", tre parole che mi danno abbastanza forza per sopportare e passare sopra alla cosa. Gli va male, e la family, guardando il suo post-atteggiamento, mi dice che si è depresso(ulteriore conferma della mia teoria sopra esposta). Passa venti minuti a parlare con il suo migliore amico(di cui non nascondo di essere un pò geloso, giustappunto perchè ho sempre impresso il mio rapporto passato ambiguo con Fievel). Ritorna ad aggregarsi al gruppo e io lo convinco a prendere la moto per una ricarica di sigarette. Breve scambio di preoccupazioni sul suo grado alcolico e la sua capacità di guidare la moto: io non ho paura, mi reputo pur sempre un ragazzo fortunato(d'altronde doveva piovere, ma non l'ha fatto). Si parte. Ci fermiamo a chiedere informazioni per il tabacchi e chi cavolo incontriamo? Una coppia gay... ma guarda un pò te le coincidenze. Ottenute le indicazioni, ripartiamo. Ci fermiamo... io con una scusa("hai visto quelli? Poco prima che gli parlassi erano messi così...") lo abbraccio, poi lui si gira, mi bacia, una, due, tre volte. Si torna indietro... credo che cominci a piacergli baciare, ma forse era più l'effetto alcool, anche perchè prima mi ha intimato di volermi fare una cosa... okkei...
Certo che io mi accontento di poco, mi bastano due suoi sguardi e per me è già tutto a posto, mi calmo, sto in pace.
Il problema in effetti è solamente quando non lo vedo, quando mi fa passare dei giorni prima d'incontrarci. Ieri ho lavorato, è arrivato, ha preso quello che si era dimenticato a casa mia(che pian piano sta diventando un magazzino delle sue cose tra sigarette, occhiali, cintura, casco e non so quant'altro), io mi preoccupato di fissarci un'appuntamento(mi sembra di avere a che fare con il dottore, "le va bene se passo alle cinque il giovedì? no? che ne dice allora del prossimo mese?"), lui risponde "martedì o mercoledì....), al più mi va bene martedì E mercoledì, poi andrà a finire che non ci si vede fino a venerdì... ti prego fa che non sia così, non voglio più passare una settimana come quella appena trascorsa, in cui non l'ho potuto vedere per addirittura 5 giorni... giuro non ce la faccio! E non è per un discorso di fidarsi o meno, è proprio che il nostro rapporto, nonostante si è detto che stiamo insieme, è ancora in fase indeterminata. Probabilmente lo sono anche i nostri sentimenti(ritengo di poter parlare al plurale, ormai sentire lo stato emozionale dell'altro è diventata una pratica quotidiana), confusi a tal punto che dirsi "ti voglio bene" perde di significato in quanto le tali parole son troppo definite e stanno strette a quel che provo(qui parlo al singolare che non vorrei portarmi sfiga da solo). Sono in un continuo stato confusionario, quando non sto con lui, non capisco per nulla ciò che provo, alla Catullo "odi et amo".
Ho il vago sospetto che davvero dovremo crearci un mondo e un tempo a parte, fuori da questa realtà, per cominciare a vivere la nostra storia. E questo vorrei farlo quando verrà a Nordica... e poi continuo a pensare di prendere in seria considerazione il fatto di andare a vivere assieme.. sono impazzito? Io che dico queste parole dopo solo un mese e qualche settimana di frequentazione: sembro irriconoscibile!
Alucard82