giovedì, 18 maggio 2006, ore 16:53

Accadono cose, io che vado con Margot a IlMondoDeiBambini(della serie come sputtanare 40 euro senza permetterselo, facendo cose completamente senza alcun valore per sè), io che esco con la Coinqui e risultare agli occhi di tutti il più calmo della compagnia(solo perchè continuavo a guardarmi intorno cercando qualche preda che sembra non esistere più), io che programmo con Blogger la prima uscita davvero interessante da molti mesi, io che mi compro un lettore dvd e dopo due giorni pure un impianto 5.1, il mio portatile che fa le bizze spegnendosi dopo circa un oretta e non andare a farselo aprire in un negozio di pc per paura che poi mi chiedano soldi che attualmente non ho(ho finito gli ultimi ieri e 30 ne ho prestati alla Coinqui... perchè questa situazione non mi è estranea?)... null'altro. Solo, pensavo, forse è il periodo(la mia vita va avanti a periodi, non trovate?), ma non sono molto soddisfatto nè di ciò che faccio nè della gente che mi sta attorno, e ancora meno degli sconosciti che potrei incontrare andando fuori per strada. Il che è un grosso problema, perchè vuol dire che parto già sfiduciato nello stesso momento in cui metto la testa fuori dalla porta, e so quanto questo influenzi negativamente di per sè la possibilità d'incontri interessanti.
Ed ora è meglio che pubblichi questo post prima che distrattamente il mio portatile si spenga...
Alucard82
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martedì, 02 maggio 2006, ore 17:29

Ed ora manca solo un mese per l'inizio del periodo esami ed è meglio che cominci a mettere sui libri almeno una occhiata.
La settimana appena trascorsa è stata d'incontri e appuntamenti a cominciare da una mail inviatami da Blogger, un autore di cui seguo i post e dal quale sono osservato quando il tempo gli permette di farlo. Devo dire che inizialmente ero un pò impaurito dai possibili risvolti omoerotici che avrebbe potuto avere l'incontro, o perlomeno le esperienze vissute finora che iniziavano con una mail avevano velatamente nascosto tale intento. D'altronde ho sempre pensato che le cose non cercate volutamente siano in qualche modo da seguire. In fondo ero pure curioso di associare una faccia e una voce a quegli scritti. Così, nonostante la pioggia e l'appena passata influenza intestinale, avevo aperto quella porta per incamminarmi in una strada grigia e bagnata per venti minuti.
Ci siamo incontrati, abbiamo parlato, ed è stato strano. Ancora non c'è un valido manuale per i primi incontri, così ci siamo lasciati andare a chili di parole, e io mi son lasciato andare a farmi fare chili di domande(cosa per niente fastidiosa, poichè "segretamente" adoro parlare di me stesso). L'impressione che tutt'ora mi rimane è di un adulto(non dirò signore, perchè non mi sembra per nulla appropriato) con gli occhi giovani, un pò timido, ma chissà, forse anche per furbizia, acerbo, ma come un frutto che deve ancora maturare. E per la prima volta mi son comportato come una donna: mi son fatto offrire il da bere e pure la cena(certo non mi è stato neppure permesso)!!! Atteggiamento che ho sempre disprezzato e invidiato alle donne, quel fare un pò da puttana, senza però concedere nulla di più di qualche sorriso... Ci siamo salutati all'entrata del bar in cui lavoro, così ha avuto pure l'opportunità di presentarsi a Margot, e quando se ne è andato Margot mi ha confidato che ci aveva visti in giro e ha pensato "Ma una via di mezzo Alucard, mai?": come equivoco mi è sembrato buffo, ma mi ha fatto chiedere se in fondo non ci fosse una qualche verità in quella affermazione. Tornato a casa l'idea di essermi fatto offrire qualcosa mi ha fatto innervosire: non è assolutamente da me, e oltretutto non mi piaceva l'idea generale, mi dava l'impressione di essere stato un opportunista. L'indomani ci saremo visti per il secondo match e non avevo alcuna intenzione di farmi venire altri rimproveri dalla coscienza.
E il secondo appuntamento è stato diverso, certo rimaneva la dinamica domanda e risposta, ma le sensazioni che avevo erano differenti. Se al primo incontro avevo l'impressione che fosse il trovarsi di un omosessuale davanti ad un omosessuale, nel secondo è stato più una persona davanti ad una persona. Qual è la differenza? Non c'è preda e non c'è cacciatore, innanzitutto, e soprattutto c'è stato una maggiore reciprocità dialettica, uno scambio più equilibrato di favori e gentilezze. E la cosa mi ha turbato ancora di più! Mi stava succedendo qualcosa, ma non riuscivo ancora bene ad inquadrarla. No, non è quello che state pensando: troppo facile, scontato e quantomeno patetico! Il fatto è che mi ha dato una scossa teorica al mio apparato di possibili futuri nuovi incontri, di chi mi potrei trovare davanti un giorno se sono fortunato, ovvero: forse esistono forme di vita intelligente qua fuori(e questo non vuol dire che io sono intelligente!!!). Magari è arrivato il momento che non mi butti su qualcuno semplicemente perchè mi stimola un certo interesse a pelle... anche se l'altro lato della medaglia è il rischio di non trombare più per i prossimi 5 anni... naaaahh!
Alucard82
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