sabato, 29 dicembre 2007, ore 11:33
Alucard82
mercoledì, 26 dicembre 2007, ore 20:40
Leggere la traduzione inglese di un blog italiano scritto da un adolescente di 16anni è semplicemente esilarante, fa troppo sganasciare!
Clikka per il link alla pagina
Ovviamente per chi non ci ha voglia di leggersi la versione integrale, ripropongo la parte più rappresentativa:
"but you know ke day is today? k is a month we are together! ke beautiful love strategies are happy .. k then the gift I have done is amazing .. simple and wonderful cm .. you .. thanks tato .. now you my greetings anke xkè we super delay and the dylan ahead .."
Alucard82
mercoledì, 19 dicembre 2007, ore 20:21
Guarda, razionalmente e con una mente pseudo scientifica e filosofica dovrei dire che in effetti c'è una correlazione tra splinder e le rotture/crisi di coppia, perchè ogni volta che faccio un post su "quanto è bella la mia vita di coppia" nell'arco di massimo un giorno il sogno finisce drammaticamente alla deriva.... Comunque... Daimon mi ha chiamato dicendomi di star passando un momento di brutta crisi economica/salutare/psicologica e chi più ne ha più ne metta(e non lo biasimo conoscendo i mille mila problemi che ha... perchè io uno normale MAI) e voleva finire con me perchè inferiore/mancante di stabilità economica/incapace di preoccuparsi di sè e contemporaneamente stare con me/fare tutto ciò che una coppia dorebbe fare normalmente/vivere tranquillamente una qualsiasi situazione senza pensare troppo a tutto il resto.. vabbhè... così è detto molto in sintesi, ma ci siamo capiti, no? Lui è schiaccato da una situazione non molto rosea, la vita si fa dura, non vede vie di scampo alla sua situazione e il cervello va in tilt, così decide di mollare tutti e tutto per non pesare su nessuno e non sentirsi responsabile del "peso" che arreca agli altri... Con la mia solita flemma, dopo circa 20 minuti di discorso propedeutico, gli rispondo che ok, è finita, basta che tra una settimana non mi chiami dicendomi che passa da NordicaCity e che vuole salutarmi perchè poi finisce sempre allo stesso modo, cioè a letto. Lui sembra tristemente convinto e finiamo la telefonata. Dopo quasi 4 ore, in cui passo tutte le hits della Carrà e di Paola&Chiara per tenere alto il morale, mi richiama scusandosi per quello che aveva detto, che è in crisi, che non capisce più niente di ciò che vuole e che gli dispiace... insomma sembra che non ci molliamo e domani pare passi da casa mia finito di lavorare...il che vuol dire che rimarrà a dormire da me... spero tanto che abbia una botta di culo e vinca al superenalotto, seguito da una cura miracolosa dalla sua malattia...
Insomma, riassumendo, crisi superata e io mi rivelo sempre più il maschio della situazione... mi starò riportando sfiga da solo?
Alucard82
martedì, 18 dicembre 2007, ore 01:05
Sabato ho passato una magnifica serata. Daimon nel pomeriggio mi chiama dicendomi di essere libero e di voler passare da me prima di partire lunedì per lavoro. I miei amici sono tutti via e penso di approfittare della situazione per una cena in città.
Sabato, una settimana prima di Natale e senza prenotazione: trovare posto sembra un'azzardo, ma a noi piace anche così, senza progettare troppo, lasciare un pò al caso e adattarci alla situazione. Inizialmente non lo vedo molto convinto, ci fermiamo al bar vicino a casa, mette i soliti cinque euro nelle macchinette e, nonostante lo stato ansioso in cui cade sempre il suo ragazzo quando vede le malefiche slot-machine mangia soldi, riesce a guadagnarcene venti. L'umore è allegro e quando prendo le chiavi della macchina e mi metto alla guida della Panda di mia mamma, lui non è troppo preoccupato e sembra quasi convinto della mia guida "sicura". Allacciamo le cinture e partiamo.
Troviamo parcheggio davanti ad un negozio e sotto il cartello "Passo Carrabile" interrogandoci se sia valido sempre o faccia eccezione l'orario di chiusura serale: io son convinto di no, ma tant'è che l'abbiamo fregato ad un altra coppia e uscire dal finto parcheggio sarebbe stato inopportuno, oltre a costringermi a chissà quale strana manovra per far passare l'altro e permettermi di andarmene.
Data la mia fissa per i bar "decenti", c'incamminiamo per più di un quarto d'ora per passare in rassegna i possibili posti papabili. Dei tre in programma, i primi due li troviamo chiusi, al terzo, oltre all'alcol, ci aspetta la pantomima di un allegro ragazzo ubriaco, con scarse doti canore, intento ad una rassegna quasi completa delle canzoni anni '60-'70 più usate nei film(Aretha Franklin, Beattles e credo l'intera colonna sonora dei Blues Brothers...). Il tipo ci fa pure una serenata e così ci sembra la serata ideale per noi due. Daimon è felice e c'è qualcosa nel suo sorridere e nei suoi sguardi che non riesco bene a spiegare, ma in quelle volte è come se, per qualche attimo, io vedessi con i suoi occhi e con il suo stato d'animo, un mondo nuovo e con delle sorprese. Così, quello che a me nella norma mi parrebbe una presenza molesta e un rumore fastidioso, tramite lui, con rara ingenuità e semplicità, diventa una esternazione festosa di una persona felice. E vedo le cose per come stanno, senza l'etichetta del luogo o della situazione che t'imporrebbe un certo comportamento o un certo ruolo. Perchè lui, indubbiamente, vede le cose in maniera diversa da me, più naturale e istintiva della mia, senza quel groviglio di "ma" e "se". Poi succede che ci guardiamo negli occhi e nel suo perlustrare si ferma per sorriddermi a lungo e mi accorgo di ciò che prova nei miei confronti. E così mi riempio di quel sentimento chiamato amore realizzato.
Cambiamo bar dopo il terzo bicchiere, ma solo al sesto decidiamo sia giunto il momento di cenare. Ci dannno venti minuti per il tavolo e scegliamo di fare una capatina all'unico bar gay di NordicaCity. Entriamo e una voce saluta Daimon. Lui si volta pietrificato. "Ehi, Daimon, che ci fai qui?", ma sopratutto come spiegare ad un tuo compaesano delle valli di essere entrato casualmente in un bar gay-frendly accompagnato da un altro uomo che tieni per mano e che hai appena finito di chiamare "amore" senza per forza sembrare una frocia? Speri al massimo che il tipo in questione sia gay pure lui, oppure rispondi al saluto con un altra domanda e intanto affermi di essere una checca da sempre e mi presenti come il tuo ragazzo. Daimon ha optato per la seconda, e la speranza poi si è trasformata in realtà. Ci siamo fermati così a bere qualcosina assieme al suo vecchio amico ritrovato, e tra una chiacchiera e l'altra Daimon si è mostrato particolarmente tenero e desideroso di baci. A cena, con qualche bicchierino in più, mi ha confidato, anche se non lo vuol dar a vedere, di essere molto geloso del suo Aluchino... e l'ego, s'impenna! A chi non piace sentirsi desiderato dal proprio partner?
Nel nostro piccolo tavolo, stipati vicini ad altre mille coppie, mi sembrava di avere tutto il mondo fuori come ai margini di una palla di vetro, in cui la scena centrale stavamo io e lui, con la luce liquida nei suoi occhi a romantizzare tutto il phatos dei nostri gesti e delle nostre parole. Tiamo, ichliebedich, vuoisposarmi?
Lo farei, davvero.
Alucard82
martedì, 11 dicembre 2007, ore 14:20
Dopo una assenza più o meno prolungata, causa rinvii di ogni genere e poca voglia, torno a scrivere nel blog solleticato dalla catena lanciatami dalla Meiran, la mia dirimpettaia....
1. Chi o cosa ti ha spinto a creare un blog?
Il mio super-ego se non il fatto di poter risparmiare sul costo dei diari cartacei, scrivevo già da prima e come un pazzo sbandieravo il mio "diario pubblico" a destra e a manca, non vi era nulla di segreto perchè, causa sempre il mio super-ego(super come super-man, la psicologia qui non c'entra una mazza), ero e sono convinto e orgoglioso di tutto ciò che sono e faccio.
2. Il tuo primo post?
Risale al primo giorno di appostamento a BellaVista, avevo appena finito di traslocare e... più che altro si è trattato di una trascrizione da carta a web, poichè internet al tempo lo avevo soltanto a Nordica o all'Università, ciò vuol dire che son passati sei anni da che tengo un blog(ricordo che er i primi anni la piattaforma che usavo era supereva... il link comunque lo trovate qui affianco).
3. Il post di cui ti vergogni di più?
Non conosco la vergogna.
4. Post di cui sei più fiero?
Quelli più vecchi perchè dimenticandomeli e rileggendoli solitamente esclamo "Cavoli! Ma l'ho scritta io sta roba? Sticà!"
5. Per quanto pensi che continuerai a scrivere sul tuo blog?
Finchè ho una tastiera, un monitor e un collegamento ad internet e finchè avrò qualcosa da dire... a tal proposito, ho il sospetto di aver mollato un pò la presa del blog perchè mi va tutto relativamente bene e scrivere post romanticoni dopo un pò mi dà noia e cadrei molto probabilmente nella ripetitività.
Quindi passiamo a delle brevissime news: ho fatto il test hiv e sono risultato... rullo di tamburi.... negativo; Daimon l'altra sera voleva rompere con il sottoscritto perchè da quando mi conosce ha un pò mollato il lavoro, si sta prendendo male di me e questo lo ha mandato in crisi, perchè gli mette confusione nelle sue priorità..... crisi superata brillantemente dopo due ore in cu gli dicevo "va bene, prenditi una pausa di due mesi, poi mi chiami e mi fai sapere" alla qual proposta lui ha risposto "ma no, basta che ci vediamo un pò meno, tipo una volta a settimana... ti amo e sei importantissimo per me"(in realtà voleva che lo mollassi io perchè lui non ci riesce....); mi son svenato e ho fatto un ulteriore upgrade al mio computer passando a un dual core 5600 dell'AMD; il sito per cui scrivevo recensioni di videogiochi ha misteriosamente chiuso; da marzo mi metto a cercare un lavoro full-time e se tutto va bene andrò a vivere a Nordica, o vicinanze, con Daimon; tra poco festeggio un anno con Daimon!!!
Alucard82