domenica, 14 ottobre 2007, ore 14:54
Tra le mani abbiamo "solo" una beta-demo, i programmatori affermano che il dettaglio disponibile nei settaggi è solo medio-basso, ma il motore grafico, nonostante ciò, lavora bene e non lascia delusi. Precedentemente si voleva questo titolo in competizione con il già uscito ET:Quake Wars, ma le dinamiche e il gameplay, nonostante stiamo parlando per entrambi di un FPS, sono differenti. IdSoftware ha voluto rinnovarsi aggiungendo un approccio tattico-strategico ai combattimenti. Epic si è voluta tenere sulla linea che l'ha resa famosa: e non sbaglia!
Quattro le modalità di gioco: uno contro uno, Deathmatch, Team Deathmatch e il classico "ruba bandiera" a squadre; tre le mappe messe a disposizione, di queste una è accessibile esclusivamente per "capture the Flag" in cui fanno la comparsa i tanto pubblicizzati veicoli(un carrarmato, un sidecar pesante e una navicella a disposizione di entrambe le squadre) e sopratutto il divertente skateboard che permette spostamenti più veloci, ma non di sparare.
L'azione è veloce ed immediata, si potrebbe anche dire semplicistico, ma ciò non toglie niente al divertimento che è invece assicurato. La fisica si comporta egregiamente, probabilmente non esattamente realistica sotto molti punti di vista, ma il titolo non ne risente, anzi. UT3 non si fregia di caratteristiche "iper-reali", non vuole sbalordire con meccaniche complicate o particolareggiate, non stressa la mente del giocatore con sotterfugi ruolistici, stealth o manageriali: qui si gioca, si spara, e ci si diverte molto.
Lo definirei come un gioco fatto alla vecchia maniera(il che, di questi tempi, è un pregio), con una grafica di ultima generazione: è curata e il motore si dimostra leggero sulla mia x1950pro, con tutti i dettagli e i filtri attivabili nella presente demo che, come detto agli inizi, è solo una beta e non mostra ancora tutto ciò che può dare, ma dall'assaggio sono sicuro di potermi aspettare grandi cose.
Un successo annunciato.
Voto: 94
Alucard82
venerdì, 28 settembre 2007, ore 20:54
Scaricata qualche giorno fa la demo, questo titolo è l'ennesimo che si fregia di appartenere ai giochi "next-gen", ma la mia sensazione è solo quella che ora le software house stanno sfruttando a dovere le directx9. Le innovazioni, di fatto, sono un migloramento al comparto grafico e, a mio parere, a un peggioramento sul lato della profondita di gioco. Jericho si presta benissimo ai gusti del nuovo mercato allargato dei videogiochi, l'approccio ai comandi è immediato, permette di entrare in azione da subito e in pochi secondi ci sentiamo già il protagonista uber power della storia. Anche se sarebbe il caso di usare il plurale. Infatti nella demo saremo insieme ad altri due compagni ad affrontare la breve preview(la partita dura, alla lunga, mezz'ora), con la possibilità di switchare da un personaggio all'altro in pochi click, lasciando al computer l'onere di articolare i comportamenti in battaglia dei nostri amici; oltretutto l'interazione con questi è limitata a semplici comandi come "ferma" e "segui". Per nulla ottimizzata, questa scelta porta a combattimenti confusi, come già era successo con un titolo di vecchia data quale "Forgotten Realms: Demon Stone".
Parlando sempre d'intelligenza artificiale, quella dei nemici è praticamente inesistente, nessuna trovata che possa stupire un qualsiasi giocatore, a volte sembra addirittura che i mostri se ne stiano fermi apposta per farsi ammazzare.
La visuale è bloccata alla prima persona, la scelta dell'arsenale è limitata al personaggio usato al momento, solitamente due armi, una per la lunga e l'altra per la breve distanza; in aggiunta ad ognuno sono concessi particolari poteri paranormali(dalla telecinesi, all'invocazione di strani globi tentacolari), che aggiuge un pò di spettacolarità ai combattimenti.
Ricordo quando un anno fa giravano dei video del gioco in cui si aveva l'impressione di un prodotto ad alto contenuto adrenalinico e, sopratutto, horror. Forse mi ero fatto delle aspettative troppo alte, ma se mi è capitato di spostarmi dalla posizione in cui ero mentre giocavo è stato solo per sgranchirmi la schiena in un momento di noia. "L'evoluto uso di luci dinamiche", come spiega la presentazione del gioco, dovrebbe creare l'atmosfera terrificante, ma fallisce il colpo, e neppure gli angoli e le caverne buie ti fanno urlare "ho paura dell'uomo nero". Sarà pervia delle munizioni quasi infinite di cui si dispone, o per i super poteri che 'manco super-man! però di situazioni da cardio palma non ne ho viste. Sinceramente avevo pena per i demoni contro cui combattevo, deboli ed indifesi se messi a confronto del mio drago portatile sputa fuoco o della nuvola paralizzante con tentacoli assassini incorporati. Inoltre è pure possibile invocare tali poteri le volte che si vuole, basta aspettare il breve tempo di ricarica che hanno. Aggiungete inoltre la possibilità di curare e resuscitare allo stesso prezzo e capirete cosa intendevo all'inizio quando parlavo di "protagonista uber power".
I meriti di questo gioco stanno nella grafica(ma ormai chi si stupisce più, dopo la visione di Bioshock&Co.?), e in alcuni effetti suggestivi dedicati al sangue; le musiche prese da sole sono belle, ma non influiscono come dovrebbero sull'ambientazione; stesso discorso riguardante la fisica, poco implementata nel gameplay. Spero per il prodotto che questa sia una demo mal riuscita, perchè se queste son le premesse, la longevità si quota molto bassa.
Voto: 79
Alucard82
martedì, 18 settembre 2007, ore 12:23
Lo si aspettava con impazienza da mesi, attorno a questo titolo si erano dette tante cose, lo si dava per diretto avversario del futuro(ancora tutt'ora) Unreal. Ora, di questo Quake Wars, da qualche settimana, ne è uscita la demo multiplayer: riuscirà ancora a contendersi il titolo di miglior FPS contro il prodotto di prossima uscita di Epic?
Graficamente, a parer mio perlomeno, no. Ci sono certamente delle migliorie rispetto al vetusto Quake 4, ma non tali da lasciare a bocca aperta o dall'urlare alla novità. Le texture sono state migliorate, ci sono molti più elementi decorativi e un area esplorabile molto più vasta(nel precedente titolo gli spazi aperti si differenziavano dai luoghi chiusi solo per il cielo sopra la testa); peccato invece per gli interni: poco curati e "desolati". Simpatica e comoda l'idea d poter usare motocicli e cingolati per spostarsi, i primi tolgono la frustrazione di raggiungere posti lontani e i secondi ti danno l'impressione di essere "l'uomo della situazione". Ovviamente questi sono i veicoli messi a disposizione nella fazione degli umani, gli immancabili Strogg invece hanno strumenti bellici molto più tecnologici: d'altronde sono gli alieni invasori! Il loro veicolo più interessante è una strana corrazza che permmette di volare: molto suggestivo. E se pensate che tutto si risolva in battaglie aeree e via terra, vi sbagliate, perchè vi sono pure motoscafi da guerra, che incrementano la possibilità di sorprendere il nemico con attacchi da più parti, inoltre con questi è possibile raggiungere luoghi altrimenti inaccessibili(tipo le fogne del campo nemico!).
Le due fazioni sono ben bilanciate fra loro, nonstante le differenze tecnologiche e armamentarie; a tal proposito, dopo aver scelto da che parte stare, si ha la possibilità di decidere il proprio ruolo nella squadra: medico, ingegnere, soldato d'assalto dalla lunga e media distanza, e molto altro. Tale scelta, oltre a variare il proprio arsenale, cambia sensibilmente l'approccio da avere con il nemico e con i propri compagni. Sotto il punto di vista del gameplay è tutto molto ben realizzato. L'apetto tattico esiste, ma non appesantisce(anzi si sposa perfettamente) l'anima usuale del gioco: aspettatevi tanta e tanta azione.
L'interfaccia grafica è semplice e funzionale, permette di vedere le missioni attive e la possibilità di scegliersi di cosa occuparsi(la distruzione di un certo obiettivo piuttosto che un altro) e scoprire quali altri compagni se ne stanno già occupando. Tra le altre cose, portare a termine le missioni, hanno effetti evidenti, a volte aggiungono elementi da sfruttare a nostro favore o contro il nemico, oppure portano a conquistare punti strategici di respawn.
L'unica grossa pecca riscontrata sono i tempi di caricamento della mappa: eterni. Inoltre ha qualche problema nel cambiare le impostazioni video: spesso mi è toccato riavviae il gioco più e più volte prima di partire correttamente. Ad ogni modo Quake Wars riesce a farsi perdonare tranquillamente questi intoppi regalando al giocatore diverse sessioni di grande divertimento. Chissà cosa avrà da offrire Unreal...
Voto: 89
Alucard82
domenica, 16 settembre 2007, ore 19:37
Deve essere già passata una settimana e più da quando ho messo mano su questa demo multiplayer, molto mi avevano incuriosito i filmati sbirciati su internet e sulle riviste entusiaste, se non altro, dalla grafica e dal gameplay.
Uno sparatutto noioso. Sarà che nel mutiplayer ho avuto a che fare con bimbiminkia e agivo più che altro da solo, ma il gioco e l'ambientazione non permmettono di attuare chissà che fantasiose tattiche, ma andiamo con ordine.
La grafica è discreta, poche volte mi sono fermato ad osservare il panorama, le rocce sopratutto sembrano avere del colore spalmato sopra, niente di grave, ma date le milioni di volte che muoio, vorrei almeno posare il mio sguardo su qualcosa che non si confonda con il cielo o una paratia in alluminio. Non ci sono dettagli di nota; le piante, per quanto sporadiche, potevano pure fare a meno di metterle; l'iterazione con gli oggetti è al minimo strorico, al più si riesce a far esplodere un camioncino qui e là, ma il resto rimane immutato e intonso. Gli edifici si attestano sulla media, anche se la loro collocazione non riproduce un progetto reale, quindi il senso di star belligerando nel mezzo di un paese deserto va completamente a farsi benedire. E così pure il senso di combattere una vera guerra.
La personalizzazione del gameplay è miserrima. Dopo aver scelto in quale squadra stare, viene data la possibilità di scegliere tra 5-6 equipaggiamenti diversi, ognuno adatto a diverse distanze di combattimento e in teoria ad altrettanti stili di gioco. Purtroppo per come è strutturata la demo(spero che in gioco sia diverso), la scelta cambia poco o niente l'approccio allo scenario. Se esiste dell'azione in GRAW2, essa è di tipo statico: meno ti muovi e meglio è, trova l'edificio giusto su cui salire(quello con un maggiore raggio di visuale) e appostati lì per il resto della partita.
La fisica è appena sufficiente: saltare da grandi altezze comporta al massimo un leggero scorlamento dello schermo, le lamiere in alluminio risultano essere resistenti alle raffiche di una mitraglietta e avanti di questo passo.
Il suono si attesta su livelli buoni e i rumori ambientali sono ottimi, peccato che solo con questo non ci si faccia il gioco.
Voto: 78
Alucard82
sabato, 15 settembre 2007, ore 10:40
Sì, in effetti ho deciso di cominciare a "recensire" i videogiochi che provo man mano che ne compro o ne scarico i demo.
Come potete intuire dal titolo del post, ho provato in questi due giorni il neo-uscito MoH: Airbone. Premetto che mi son sempre reputato un non-fan degli FPS(decenni fa si diceva "sparatutto"), anzi, in generale non mi piacciono proprio; qualcuno si chiederà perchè allora mi son scaricato il demo. E la risposta è che mi piace vedere come girano sulla mia macchina i vari giochilli e gingillarmi con l'idea di averne assemblato per bene uno e il cui potenziale è ancora tutto da sfruttare. Dicevamo...
Ho provato questa demo e ne sono stato rapito! Nonostane il mio prossimo esame di storia contemporanea, l'ambientazione nella seconda guerra mondiale mi è piacuta, e nonostante non simpatizzi affatto per la U.S. Army, mi son divertito spasmodicamente a interpretarne il ruolo. Titoli del genere visti sulle riviste solitamene li salto a piè pari, perchè sono un pò tutti uguali, ma questo Airbone mi ha stupito. La grafica per me è eccellente, sulla mia scheda non scende pressochè mai sotto i trenta(frame al secondo, è quel paramentro che determina la "scattosità" grafica di un gioco) , e le rare volte che lo fa non me ne accorgo neppure. La fisica mi sembra buona, anche se non ho una laurea in ingegneria per assicurarlo; la fedeltà alle armi del tempo si sposa perfetamente con il gameplay(ho scoperto come l'automatica sia una grande invenzione); inoltre la possibilità di esplorare l'intera mappa un pò come si vuole(tranne nei punti caldi, dove l'azione è assicurata da un afflusso non modesto di nemici da abbattere e da un arsenale nemico niente male) per decidere in che modo e da che parte affrontae la missione, aggiungeun bel pò di punti al fattore rigiocabilità. Proprio per quest'ultimo punto, la morte e il conseguente respawn(punto prestabilito in cui si "resuscita"), non sono affatto frustranti, e vi parla uno che negli fps continua ad avere un approccio neverwinteriano, in cui, se sei uno stregone e puoi lanciare palle di fuoco, te ne freghi altamente se i nemici si accorgono della tua presenza, perchè il momento dopo sono già ridotti ad un cumulo di cenere; se non capite la metafora, diciamo allora che ho un approccio alla Chak Norris, ok?
Ad ogni modo sto giochillo è proprio bello, supera, al momento, le demo provate di GRAW2 e QW:ET. Magari non è uno sparatutto vero e proprio, ma forse proprio per questo ha la possibilità di interessare anche chi, come me, solitamente li schiferebbe. C'è una componente strategica, c'è l'azione, c'è la grafica, ci sono i suoni dei proiettili che ti volano sopra la testa, che volere di più per riempire il vostro tempo dedicato al divertimento? Un unico appunto potrebbe essere in effetti il sonoro, molto concitato, belle musiche che ti buttano nel vivo dell'azione, stile molto cinematografico, che però non mi ha aiutato granchè nello scovare i nemici, ma forse più che un diffetto del sonoro, mi sto lamentando di non aver avuto un indizio sicuro per localizzare i nemici e quind avere le cose più semplici. A proposito, ho giocato a livello normale, l'I.A.(Intelligenza Artificiale, ovvero come "ragionano" gli omini non controllati dal giocatore) m'impegnava un poco, ma non mi rendeva il gioco impossibile nonostante il mio buttarmi nella mischia a fuoco aperto; forse qualche "espertone" lo troverebbe da "ottimizzare", io però mi son divertito e quindi lo promuovo tranquillamente.
Voto: 89
Alucard82